18 agosto 2019
Aggiornato 08:30
Alimentazione e salute

Italiani i più sani al mondo grazie alla dieta mediterranea

Sarebbe merito della dieta mediterranea se gli italiani sono tra il popolo più sano al mondo. Questo quanto afferma il «Bloomberg Global Health Index», che setaccia e analizza le abitudini alimentari nel mondo, con i risultati di ben 163 Paesi

La dieta mediterranea farebbe vivere più sani e a lungo
La dieta mediterranea farebbe vivere più sani e a lungo Shutterstock

ROMA – Il Paese in cui si mangia meglio al mondo sarebbe l’Italia. Questo, per lo meno, secondo quanto emerge dal ‘Bloomberg Global Health Index’, l’analisi che valuta il rapporto tra l’alimentazione e la salute, basata sui dati raccolti in 163 nazioni. Il merito sarebbe della dieta più famosa del pianeta: la mediterranea.

Maggiore aspettativa di vita
Secondo il ‘Bloomberg Global Health Index’, proprio grazie a una dieta che privilegia cibi più salutari, un bambino nato in Italia ha un’aspettativa di vita maggiore di uno nato in Sierra Leone: rispettivamente oltre gli 80 anni d’età contro i 52 anni. E, pensando ai due Paesi come termine paragone, forse il merito non è del tutto ascrivibile alla dieta mediterranea, ma alla possibilità di mangiare o meno e, di certo, anche dalle condizioni ambientali in cui vivono i due bambini. O no? Be’, quale che sia la reale risposta, gli italiani pare se la cavino meglio, anche in una situazione socio-economica non delle più rosee.

Ottant’anni vissuti bene
Gli italiani possono dunque contare su un’aspettativa di vita di oltre 80 anni d’età. Questo, come sottolinea Bloomberg, nonostante la situazione stagnante dell’economia che si trascina ormai da decenni e con il 40% di disoccupazione e un debito pubblico tra i più alti al mondo. Ma, come detto, nonostante ciò gli italiani vivono più a lungo. E sono anche più in salute che non quelli di altri Paesi industrializzati. Per esempio, «gli italiani sono molto più in forma degli americani (che si attestano al 34° posto), dei candesi (17°) e dei britannici (23°), impegnati a combattere con pressione alta, colesterolo e problemi mentali – spiega Adam Drewnowski, direttore del Center for Public Health Nutrition dell’Università di Washington – Il perché è da ricercare nel piatto: vegetali, frutta, olio di oliva, carne e pesce sono alla base della dieta. Tutti alimenti sani».

La classifica dei primi 10 Paesi più ‘sani’ secondo Bloomberg
1. Italia
2. Islanda
3. Svizzera
4. Singapore
5. Australia
6. Spagna
7. Giappone
8. Svezia
9. Israele
10. Lussemburgo

Anche se non è ‘mediterranea’
Osservando la classifica non si può fare a meno di notare come al secondo posto figuri l’Islanda, che non segue la dieta mediterranea, ma una dieta definita ‘nordica’, basata soprattutto su pesce, carne ovina, selvaggina, grassi animali ma anche patate e muschio (che fanno essiccare e utilizzano come ingrediente di pane e minestre). Al terzo posto troviamo la Svizzera, con la sua dieta fatta di formaggi, polenta, l’immancabile cioccolato, le mele e carne come fegato. Fanalino di coda, come forse prevedibile Paesi come gli Usa in cui prevale una dieta ricca di grassi poco sani e cibo da fast-food.

Anche l’Oriente però…
Non ci sarà l’olio extravergine di oliva a fare da portabandiera, ma anche Paesi orientali come per esempio Singapore privilegiano piatti a base di pesce o frutti di mare, ma anche riso e cocco: e anche qui l’aspettativa di vita è alta (la nazione si piazza infatti al quarto posto). Al sesto posto troviamo a sorpresa la Spagna, che come l’Italia dovrebbe seguire la dieta mediterranea. E allora, come detto all’inizio, a influenzare la salute e l’aspettativa di vita spesso intercorrono anche altri fattori ambientali. Va da sé che un bambino che nasce in Africa possa avere un’aspettativa di vita minore rispetto a quello che nasce appunto in Italia o in Islanda.