27 maggio 2020
Aggiornato 18:00
Pranzo di Natale

7 consigli per mangiare sano a Natale e durante le feste

Mancano solo pochi giorni al cenone o al pranzo di Natale. Ecco tutti i consigli per star bene, mangiar sano e non strafare

Consigli per mangiare bene a Natale
Consigli per mangiare bene a Natale Shutterstock

Pronti all’abbuffata natalizia? Mancano ormai pochissimi giorni e sicuramente il menù di Natale è ormai diventato quasi definitivo. Ma gli anni cambiano e ormai la maggior parte della gente ha acquisito una maggior consapevolezza in termini di alimentazione e salute. Ma non vi preoccupate: non vi stiamo proponendo di mangiare un’insalatina scondita per il pranzo di Natale, ma di adottare alcuni semplici accorgimenti per evitare malessere e aumento di peso nei giorni successivi.

Usa ingredienti biologici
La prima regola da seguire è quella di utilizzare materie prime che siano il più possibile sane. Gli alimenti biologici generalmente non sono solo privi di pesticidi, ma sono seguiti da regole più rigide per tutto il processo di allevamento o coltura. Per esempio gli animali oltre a mangiare sano, devo avere più spazio a disposizione e non dovrebbero utilizzare farmaci se non quando strettamente necessario. E si spera non si debbano vedere tutti quegli orrori che sono stati denunciati nella produzione del prosciutto di Parma.

Friggi in modo sano
Se devi preparare alimenti fritti utilizza solo grassi ‘buoni’ che resistono alle alte temperature. I migliori sono l’olio di arachidi o, ancora meglio, il ghee. Inoltre, esiste un modo semplicissimo per evitare i danni dell’acrilamide: il rosmarino. Poni un rametto di rosmarino (fresco) all’interno dell’olio di cottura. Questo piccolo escamotage oltre a ridurre gli effetti nocivi della frittura la rende anche più facile da digerire e decisamente più aromatica. Inoltre, ricordati sempre – dopo aver fritto – di far asciugare molto bene gli alimenti dall’olio prima del consumo. A questo scopo è consigliabile l’utilizzo della (vera) carta paglia. È sconsigliabile anche riscaldare i fritti in forno.

  • Approfondisci: cos’è l’acrilamide?
    L’Acrilamide è una sostanza che si forma in maniera del tutto spontanea attraverso la cottura degli amidacei ad alte temperature, come può essere appunto la frittura – è bene specificare che anche la cottura alla piastra o in forno possono permetterne la produzione. Questo accade perché sono sufficienti appena 120 gradi Celsius affinché abbia origine. Anzi, in realtà, la cottura in forno potrebbe essere addirittura peggio di quella fritta perché più bassa è la percentuale di umidità più rischi si corrono per la propria salute.

Aggiungi spezie ai tuoi piatti
Ci sono molte spezie, facilmente reperibili, che oltre a dare un tocco profumato ai tuoi piatti li rendono anche più salutari e digeribili. Tra questi vi sono in pole position lo zenzero e la curcuma – le due spezie più studiate degli ultimi cinque anni. Ma anche le aromatiche che si trovano nel nostro giardino sono ricchissime di antiossidanti e virtù curative. Il timo, per esempio, riduce il rischio di contaminazione del cibo. La menta aiuta a contrastare la formazione di gas intestinale e velocizza lo svuotamento gastrico. Mentre l’alloro evita le coliche e migliora la digestione. Il rosmarino è un potentissimo antiossidante e il limone un eccellente antiacido (la sua scorza è antibatterica).

Usa dolci fatti in casa
In questo periodo è molto facile trovare nei supermercati golosità di ogni tipo e cedere alla tentazione di acquistarli. Ma raramente si tratta di prodotti salutari. Se ne hai il tempo prova a preparare qualche dolce natalizio con le tue mani. Scoprirai che è molto più semplice – ed economico – di quanto immagini e di certo stupirai ancora di più i tuoi ospiti. Ci sono anche ricette pronte in pochissimi minuti come, per esempio, la panna cotta o il croccante alle mandorle. Ma se hai un po’ più di tempo puoi anche cimentarti nella preparazione di un panettone casalingo.

  • Ricetta del croccante di mandorle
    Ricetta del croccante di mandorle (Studiogi | Shutterstock)
    Ricetta del croccante alle mandorle
    Fai tostare in forno 300 grammi di mandorle per una decina di minuti a 140 gradi Celsius. Saranno pronte quanto sentirai sprigionare il tipico profumo di frutta secca. A questo punto versa 300 grammi di zucchero in una pentola antiaderente insieme a una spruzzatina di succo di limone. Attendi che il tutto arrivi a 170 °C. A questo punto aggiungi le mandorle calde allo zucchero e mescolale bene. Versa il composto immediatamente su un foglio di carta forno grande tre volte il croccante che vuoi ottenere. Ora avvolgilo velocemente con la stessa carta da forno e, aiutandoti con il mattarello, stendi il croccante. Attendi che si raffreddi, quindi taglialo a pezzi con un coltello.

Metti in tavola bibite salutari
Anche in questo caso sarebbe bene evitare il consumo di bibite già pronte. Evitare perciò quelle gassate, zuccherate e industriali. Meglio il fai da te a base di estratti di frutta e verdura o, nel ‘peggiore’ dei casi, acqua naturale. Ottimo anche il pranzo all’orientale mettendo in tavola, a disposizione di tutti, una brocca di tè verde caldo, menta e zenzero. Non sarà la ‘solita bibita’ ma sicuramente migliorerà la digestione.

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