23 agosto 2019
Aggiornato 15:30
Immunoterapia e ricerca clinica

Allergia alle arachidi: l’immunoterapia funziona

Un test su un trattamento immunoterapico compiuto su quaranta bambini ha mostrato efficacia e sicurezza sulla maggior parte dei pazienti. I risultati dello studio

NORTH CAROLINA - I Paesi industrializzati mostrano un aumento esponenziale di allergie alimentari. Tra queste vi sono quelle legate alle arachidi, per le quali si sta assistendo a un raddoppio negli ultimi quattro anni. Statistiche riportate soprattutto nelle nazioni dove se ne consumano in grandi quantità. In linea di massima possiamo dire che mediamente il 7 percento della popolazione – di cui la maggior parte è pediatrica – mostra delle allergie ai vari alimenti. Un recente studio evidenzia come queste potrebbero essere ridotte con l’immunoterapia.

Un gran successo con l’immunoterapia
Durante uno studio statunitense, dei bambini sono stati sottoposti a un trattamento immunoterapico. Tutti soffrivano di allergie alle arachidi e i risultati sembrano essere stati più che soddisfacenti. A tale scopo sono stati coinvolti 40 soggetti volontari e affetti da allergie. Tutti avevano un’età compresa fra i 9 mesi e i 3 anni. Al termine dello studio, quasi l’80 percento di loro ha potuto reintrodurre alimenti contenenti arachidi.

  • Approfondimento: cos’è l’immunoterapia
    Si tratta di una terapia somministrata per via sublinguale o sottocutanea che si utilizza in molti casi di allergia. Si chiama Allergy Immunotherapy (AIT) e viene prescritta nei casi di forme allergiche particolarmente gravi. L’immunoterapia orale o terapia desensibilizzante viene conosciuta anche con il nome di OIT.

Efficacia e sicurezza dell’immunoterapia
«Questo studio fornisce la prova critica a sostegno della sicurezza e dell’efficacia dell’immunoterapia orale nel trattamento di bambini affetti da allergia alle arachidi», ha dichiarato Marshall Plaut del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID). Lo studio, quindi getta delle importanti e solide basi sull’utilizzo di tale terapia che Plaut definisce «valida nel sopprimere le risposte allergiche».

Lo studio
Durante lo studio – pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology - ai bambini sono state somministrati due tipi di immunoterapia. Uno ad alto dosaggio – con una dosa giornaliera di 3.000 milligrammi di proteine di arachidi – e una a basso dosaggio con soli trecento milligrammi. Gli scienziati hanno rilevato che entrambe le dosi erano ugualmente efficaci e sicure nel ridurre le risposte immunitarie anomale nei soggetti affetti da allergia alle arachidi.

Nessun effetto collaterale?
La terapia non era tuttavia esente da effetti collaterali, sebbene poco rivelanti. I bambini hanno mostrato quasi sempre dolori addominali, ma in forma lieve e passeggera.

Cosa accade dopo il trattamento
Il trattamento di immunoterapia è durato 29 mesi (due anni e mezzo circa), dopodiché i bambini partecipanti allo studio avevano evitato di consumare arachidi per un mese prima di fare qualsiasi tentativo. Va detto che anche altri studi, condotti su soggetti più grandicelli, avevano mostrato come questo genere di terapia potesse essere efficace contro effetti allergici anche letali (shock anafilattico).

Il trattamento a lungo termine
Se da un lato l’immunoterapia sembra aver dato ottimi risultati è ora fondamentale per i ricercatori della University of North Carolina monitorare i bambini trattati allo scopo di valutare gli effetti che si avranno a lungo termine. Bisognerà comprendere se la cura di due anni è valida per tutta la vita o potrebbero nel tempo manifestarsi ricadute.