16 gennaio 2021
Aggiornato 04:00
Alimentazione e salute

Le bevande energetiche alterano il ritmo cardiaco e causano altre complicazioni di salute

Bere bevande energetiche, o energy drink, è stato confermato poter alterare gravemente il ritmo cardiaco, come la fibrillazione atriale, e potenzialmente altri problemi di salute

FLORIDA – Altro che mettere le ‘ali’, le bevande energetiche hanno steso un uomo di 28 anni ricoverato in ospedale con una grave alterazione del battito cardiaco, o fibrillazione atriale. L’uomo, dopo aver assunto bevande energetiche è stato colpito da un attacco di vomito con sanguinamento. Al Pronto soccorso è stato trovato avere una frequenza cardiaca di 130 battiti al minuto – cioè molto alta.

La fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale non è un qualcosa con cui scherzare, per cui bisogna stare molto attenti a non provocarla. Questa alterazione del ritmo cardiaco, infatti, se protratta nel tempo può portare a gravi complicazioni cardiache. Il fatto occorso al ventottenne della Florida è stato scatenato dall’assunzione ripetuta per diverso tempo di due bevande energetiche al giorno, per un contenuto totale stimato in circa 320 milligrammi di caffeina. Ricoverato in seguito a una crisi di vomito e poi per una evidente anomalia del ritmo cardiaco, il paziente è stato curato con i farmaci, per poi essere tornato a condizioni nella norma dopo oltre 48 ore. In seguito il paziente è stato mandato a casa in condizioni stabili. Al follow-up di un anno, non presentava altri sintomi di aritmia.

Il parere degli esperti
A dare notizia del fatto è un articolo apparso sulla rivista scientifica Journal of Addiction Medicine, a cura dei ricercatori dell’Università della Florida. Qui, la dottoressa Maryam Sattari e colleghi commentando l’accaduto hanno scritto, «Crediamo che il consumo di energy drink abbia giocato un ruolo chiave». Nell’articolo, gli scienziati sottolineano come i 160 mg di caffeina contenuti in una bevanda energetica come la ‘Monster’ sia di circa quattro volte superiore a quello di un’altra bevanda alla caffeina. Una revisione sistematica della ricerca medica ha inoltre identificato almeno otto casi di eventi cardiovascolari legati a bevande energetiche come ‘Monster’ o ‘Red Bull’, scrivono gli autori. Tra i diversi meccanismi che possono scatenare gli eventi cardiaci avversi, come l’aritmia, i ricercatori ritengono che vi possa anche essere l’interazione tra ingredienti come la taurina, che può ingrandire gli effetti della caffeina. Oltre a ciò, può essere deleteria l’assunzione combinata con alcolici o altre sostanze stupefacenti.