20 luglio 2019
Aggiornato 08:00
Medicina

Per rimediare ai postumi di un ictus, dopo il trapianto di staminali resta paralizzato

Un uomo si rivolge a cliniche non autorizzate per il trapianto di staminali per curare i postumi di un ictus, si prende invece un tumore di un'altra persona alla spina dorsale e rimane paralizzato. Oltre il danno anche la beffa

SAN DIEGO – Era rimasto colpito da un ictus ischemico, un evento non così raro oggi; anzi. Però non si dava per vinto, e voleva rimediare – come d'altronde comprensibile. E, invece, oggi si ritrova peggio di prima. Il motivo? Si è preso un tumore alla spina dorsale che lo ha paralizzato, e tutto questo dopo essersi rivolto alle cliniche 'del miracolo' (non autorizzate) che eseguono trapianti di cellule staminali.

Dalla padella alla brace
Il caso di Jim Gass, un sessantaseienne di San Diego (Usa) ben si sposa con il detto 'dalla padella alla brace', per sua sfortuna. La storia, piuttosto significativa è infatti stata ripresa dal New England Journal of Medicine che la riporta in modo che le persone siano consapevoli dei rischi che si corrono quando ci si affida a operatori sanitari non autorizzati, che promettono miracoli laddove non ce ne sono.

Come per molti altri
Per la verità la storia clinica del signor Gass non molto diversa da quella di molte altre vittime di un ictus ischemico. L'evento che l'ha colpito nel 2009 ha infatti avuto i suoi strascichi: l'impossibilità di muovere il braccio sinistro, la gamba sinistra indebolita tanto da creare serie difficoltà nel deambulare. Probabilmente stanco e demoralizzato, l'uomo ha deciso di fare qualcosa, solo che l'ha fatto nel modo sbagliato: si è rivolto alle cliniche che promettono cure 'miracolose' con l'utilizzo di cellule staminali. Le cliniche, non autorizzate, vantano di poter curare malattie gravi come la distrofia muscolare, l’Alzheimer e appunto l’ictus.

Di certo c'è solo la spesa
Il viaggio della speranza per il signor Gass prevede il recarsi in nazioni come il Messico e la Russia. Qui, con la modica spesa di 300mila dollari si sottopone ai trattamenti sperimentali che prevedono l'iniezione di staminali. In prima battuta sembra che le cose vadano davvero per il meglio, ma poi arriva la doccia fredda: alcuni sintomi significativi indicano che c'è qualcosa che non va come dovrebbe: sono infatti dolori diffusi e l'incapacità di movimento che lo costringono a rivolgersi al Brigham and Women’s Hospital di Boston. Qui, purtroppo gli viene diagnosticato un cancro alla spina dorsale, 'ereditato' proprio a seguito dell'iniezione di staminali.

Operarsi non è servito
Il signor Gass si è così ritrovato a dover fare i conti con un nuovo, e anche più serio problema. Sottopostosi a operazione chirurgica per rimuovere il tumore gli è servito a poco, poiché la crescita delle cellule staminali intorno al midollo spinale pare inarrestabile, tanto che i medici non sanno più cosa fare. L'uomo ora si ritrova non solo con un cancro, ma anche con l'essere paralizzato da collo in giù.