19 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Sanità

Allarme per il calabrone killer o «vespa aliena»: la sua puntura uccide

La cosiddetta vespa aliena o velutina, detta anche calabrone killer mette in serio pericolo 8 italiani su 100. La sua puntura può anche essere mortale

ROMA – Allarme in tutta Italia per la vespa velutina, nota anche come ’’calabrone killer’’. A mettere sull’avviso gli italiani, e soprattutto quelle 8 persone su 100 che possono sviluppare una reazione allergica – anche letale – è FederAsma e Allergie che riprende la sua Campagna informativa ’’Punto nel Vivo’’.

Dalla Cina con furore
La vespa ‘aliena’ arriva dalla Cina, e si presenta come una specie molto pericolosa anche per l’uomo, poiché non ha praticamente nemici naturali che possano tenerla sotto controllo. La sua diffusione pare sia rapida, per cui quest’anno si pensa possa essere maggiormente presente degli anni scorsi. L’allarme è dunque giustificato, poiché chiunque potrebbe incappare in questo aggressivo imenottero e subire le conseguenze di un’eventuale puntura. Come sottolinea FederAsma: «Nove italiani su 10 almeno una volta nella vita vengono punti da un imenottero, specie in estate». E ogni anno si contano almeno dieci morti per questo genere di incidenti.

La Campagna per informare
La versione 2016 della Campagna «Punto nel vivo» ha come sempre la finalità di informare gli circa l’esistenza, le caratteristiche e le terapie per le reazioni allergiche da punture di imenotteri. Chiedendo inoltre alle istituzioni di «garantire l’accesso a terapie salvavita: il vaccino per allergia da imenotteri (AIT) a oggi non è gratuito in tutte le regioni italiane, è necessario cambiare la situazione per garantire il rimborso su tutto il territorio nazionale». La Campagna si avvale anche di una pagina dedicata su Facebook. Qui si possono trovare molte informazioni e consigli in caso d’emergenza da puntura o reazione allergica.

Gli imenotteri
Gli imenotteri sono una famiglia di insetti che comprende oltre 100mila specie. I più noti tra questi sono le api, le vespe e i calabroni – e le varie sottospecie di questi. La vespa velutina è una di queste, ed è arrivata in Italia attraversando la frontiera francese. Come immaginabile, le prime regioni a esserne state interessate sono quelle del Nord Ovest, ossia Piemonte e Liguria. Assomiglia al calabrone comune, tuttavia presenta alcune differenze: è più piccola (circa 3 cm contro i 4 cm del calabrone); è di colore differente: le zampe sono giallo/nere e le antenne di colore nero. Oltre a essere una minaccia per l’uomo, questo genere di vespe lo è anche per la biodiversità vegetale che per l’impollinazione a cura delle api, nonché per le api stesse.