26 settembre 2020
Aggiornato 16:00
Rimedi naturali

Gastrite: 5 rimedi naturali per combatterla

I rimedi naturali per eliminare l’infiammazione, ridurre il dolore e il gonfiore addominale

Il maggior imputato è lo stress, ma non solo: anche infezioni batteriche e uno stile di vita errato possono favorire la comparsa di gastrite. Tutto inizia con sintomi aspecifici come gonfiore, nausea, senso di pienezza gastrica, eruttazioni e, in alcuni casi, anche vomito. Alla base di tutto potrebbe esserci un’infiammazione delle pareti dello stomaco. Ciò che è certo, però, è che va curata tempestivamente per evitare complicazioni come l’ulcera.

Le cause della gastrite
Escludendo lo stress che è causa di molte patologie, ci sono molti fattori che possono incidere sulla comparsa della gastrite. Tra questi, il più conosciuto è l'Helicobacter pilori, un batterio che riesce a sopravvivere anche in condizioni di forte acidità come quella che si trova nello stomaco. Di norma il batterio si trasmette da mamma a bebè, in età pediatrica. Altre cause possono essere l’abuso di alcol e farmaci che danneggiano le pareti gastriche come gli antinfiammatori e l’Aspirina.
 

Carbone vegetale
È forse il rimedio più semplice ed economico che si possa adoperare. Aiuta a disinfiammare lo stomaco e a ridurre quel fastidioso gonfiore, tipica conseguenza della gastrite. In commercio si trovano le pastiglie già pronte e predosate, ma può essere ancora più utile utilizzare quello in polvere. Se ne aggiungono uno o due cucchiaini in un bicchiere di acqua calda e si beve un paio di volte durante la giornata. Se si assumono farmaci è indispensabile assumerlo almeno a tre ore di distanza, onde evitare che ci sia una riduzione dell’assorbimento di alcuni principi attivi.

Frutti di bosco
Secondo una ricerca pubblicata su Plos One e condotta dai ricercatori dell’Università degli studi di Milano, poco più di un etto di frutti di bosco, in particolare lamponi e more, aiuterebbe a ridurre l’infiammazione gastrica. In mancanza dei frutti, si possono adoperare le foglie da utilizzare in decozione per tre minuti dall’inizio dell’ebollizione. La tisana ottenuta dovrebbe essere assunta tre volte al giorno, dopo i pasti.

Macerato di Ficus Carica
Il macerato glicerinato ottenuto dalle gemme del fico è particolarmente attivo e benefico nei confronti delle persone affette da gastrite. È ottimo in caso di infiammazione gastrica dovuta a stress. Se associato a tiglio e ribes nero ne potenzia le virtù antinfiammatorie. Le dosi medie sono di 30 gocce, in poca acqua, 3-4 volte al giorno.

Achillea, Altea e liquerizia
L’achillea è un rimedio eccezionale per riparare le mucose. Ottima perciò in caso di forte infiammazione. Altea e liquerizia, d’altro canto, svolgono un’azione protettiva nei confronti delle pareti dello stomaco, evitando così l’erosione a causa di assunzione di farmaci, stress e alimentazione errata o iperacida. Puoi preparare un decotto con 300 ml di acqua, facendo cuocere per dieci minuti mezzo cucchiaio di radici di altea e mezza radice di liquerizia portando il tutto a ebollizione. Al termine, spegni il fuoco e aggiungi l’achillea. Lascia in infusione altri dieci minuti, quindi filtra e bevi un paio di volte al giorno.

Se sei a rischio ulcera, succo di cavolo e acqua di cocco
Il succo di cavolo è uno dei migliori rimedi – vagliati da diverse ricerche scientifiche – di efficacia comprovata nei confronti dell’ulcera gastrica. Esso, infatti, è in grado di cicatrizzarla completamente nel giro di tre mesi. Per potenziare l’effetto si può aggiungere l’acqua di cocco, che oltre a ridurre l’infiammazione, migliora la digestione.