28 settembre 2020
Aggiornato 20:00
Rischio sclerosi multipla per i bambini

Un deficit di vitamina D prenatale può aumentare il rischio di sclerosi multipla nei bambini

Carenza di vitamina D durante la gravidanza aumenta le probabilità che il nascituro possa sviluppare la sclerosi multipla durante la propria vita

BOSTON – Già precedenti studi avevano trovato un collegamento tra una carenza di vitamina D e un aumento del rischio di sviluppare la sclerosi multipla o SM. Ora, un nuovo studio, suggerisce che una carenza di questa vitamina in gravidanza possa, allo stesso modo, far aumentare del doppio le probabilità che il bambino sviluppi la malattia durante la propria vita.

Colpisce dopo
I ricercatori della Harvard University (Usa) hanno dimostrato per la prima volta che un’esposizione prenatale a scarsità di vitamina D può causare danni più avanti nel tempo, una volta che il bambino sia nato e cresciuto. Il rischio è significativo e due volte maggiore.

Lo studio
Per questo studio, pubblicato su JAMA Neurology, i ricercatori hanno reclutato 193 persone con recente diagnosi di SM e le cui madri facevano parte del Finnish Maternity Cohort. Di queste, a 176 sono stati misurati e confrontati i livelli di vitamina D con quelli di 326 madri di bambini a cui non è stata diagnosticata la condizione degenerativa. I risultati hanno mostrato che, nel complesso, i livelli di vitamina D nelle madri erano un po’ scarsi. Tuttavia erano migliori nel gruppo di controllo rispetto alle madri i cui figli hanno ottenuto una diagnosi di sclerosi multipla. Quando poi si sono confrontati i campioni di sangue da entrambi i gruppi, i figli di madri carenti di vitamina D avevano il 90 per cento più probabilità di sviluppare la SM.