22 ottobre 2019
Aggiornato 02:30
Le proprietà delle foglie di curry

Hai mai provato le foglie di Curry? Curano diabete e ipercolesterolemia

Le foglie della pianta di curry hanno proprietà antiossidanti utili ad abbassare il colesterolo LDL e gli zuccheri nel sangue

Non hai mai sentito parlare del curry in foglie? È molto probabile, considerando che in Occidente quando si parla di curry si pensa subito a una polverina giallo/arancio dal sapore speziato. Le foglie dell’albero di Curry (Murraya Koenigii) invece, sono tutta un’altra cosa, e numerose ricerche ne confermano le proprietà terapeutiche indicate dalla Medicina Ayurvedica da migliaia di anni.

Che cos’è il curry?
Il vero curry tutto può essere salvo quello che siamo abituati a usare. Tale polvere, infatti, è in realtà un Masala termine sanscrito che significa «miscela». In questo caso è una miscela di spezie. Ma non quella che si usa tradizionalmente in India: è infatti un prodotto preparato specificatamente per gli occidentali. Il termine curry viene anche utilizzato per designare alcune varietà di piatti. Ma le foglie di curry, sono una vera e propria specialità, ricchissime di virtù terapeutiche.

  • Approfondimento: Il curry? È un vecchio equivoco
    Si racconta che quando gli inglesi arrivarono per la prima volta in India, chiesero agli abitanti del posto qual era la spezia utilizzata per il piatto che stavano assaporando. Loro risposero «curry» per indicare il tipo di piatto, mentre i britannici pensarono si rifessero alle spezie. E così nacque il primo «misunderstanding» sul curry.

Riduce i livelli di glucosio nel sangue e abbassa il colesterolo
Secondo uno studio pubblicato su The American Journal of Chinese Medicine [1] le foglie di curry riducono i livelli di colesterolo e di glucosio nel sangue. Al termine dello studio – condotto su modello animale – i ricercatori hanno concluso che «le foglie di curry hanno dimostrato di possedere un’importanza clinica nel migliorare la gestione di alti livello di colesterolo e di diabete di tipo 2».

  • Approfondimento: in Medicina Ayurvedica si chiamano Kadi Patta e servono a migliorare i livelli di «pitta» (fuoco e acqua) della persona che le sta assumendo. Per tale motivo viene considerato anche un ottimo digestivo e antinausea.

Un trattamento naturale contro il diabete?
Un ulteriore studio pubblicato sul Pakistan Journal of Pharmaceutical Sciences ritiene che le foglie di curry possano essere considerate un trattamento naturale contro il diabete. Durante la ricerca è stato valutato l’effetto dell’estratto acquoso di foglie di curry e di ulivo in rapporto all’azione di un farmaco tradizionale a base di metformina. Dai risultati è emerso che i due prodotti naturali hanno portato a una significativa diminuzione di colesterolo, trigliceridi e livelli di glucosio rispetto alla metformina.

Come si usano le foglie di curry
Da alcuni anni le foglie di curry si possono trovare con facilità anche in Italia. Se le trovi secche le puoi polverizzare e aggiungerle allo yogurt.

[1] Am J Chin Med. 2006;34(2):279-84. Curry leaf (Murraya koenigii Spreng.) reduces blood cholesterol and glucose levels in ob/ob mice. Xie JT1, Chang WT, Wang CZ, Mehendale SR, Li J, Ambihaipahar R, Ambihaipahar U, Fong HH, Yuan CS.

[2] Pak J Pharm Sci. 2013 Mar;26(2):359-65. Anti-diabetic effect of Murraya koenigii (L) and Olea europaea (L) leaf extracts on streptozotocin induced diabetic rats. El-Amin M1, Virk P, Elobeid MA, Almarhoon ZM, Hassan ZK, Omer SA, Merghani NM, Daghestani MH, Al-Olayan EM.