22 settembre 2023
Aggiornato 06:00
Meningite C: ora chi vuole può vaccinarsi

Meningite C, il vaccino è garantito a chiunque lo vorrà

Dopo i nuovi casi di meningite C, l’assessore Saccardi: «Garantite tutte le dosi di vaccino necessarie». I vaccini sono disponibili per tutti coloro che ne faranno richiesta

ROMA ─ Dopo i nuovi e continui casi di meningite C, l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi fa il punto sulla situazione vaccini: «I vaccini contro il meningococco C saranno disponibili per tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Siamo in costante contatto con l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, per reperire quante più dosi di vaccino possibile. Al momento le dosi distribuite alle Asl sono sufficienti, e continueranno a esserlo anche nei prossimi mesi».

Nuovi casi e decessi
Sembrava quasi che i casi di meningite dovessero diventare un ricordo, invece i due nuovi verificatisi a Prato e Firenze, hanno riacceso l’attenzione. Nel solo 2016 si è arrivati a 10 casi in Toscana. Di cui 8 da meningococco C, 1 da meningococco B e 1 da W. Nel 2015 si sono registrati in tutto 38 casi, di cui 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Dall’inizio del 2015 sono 9 le morti registrate. Di queste, 8 sono riconducibili al gruppo C, 1 al gruppo B.

Mobilitazione
A fronte di queste evidenze, la Regione Toscana si è mobilizzata. «Lo sforzo della Regione – ha sottolineato l’assessore Saccardi – è stato ammirevole, perché nel 2015 sono state reperite e distribuite circa 400mila dosi di vaccino, corrispondenti a un fabbisogno che in condizioni ordinarie sarebbe stato di 10 anni. E circa 50mila dosi solo nel gennaio 2016».
«Per far fronte alla situazione attuale ─ prosegue l’assessore ─ la Regione ha battuto tutte le strade, tanto che in stretta collaborazione con l’Agenzia italiana del farmaco ha importato anche confezioni estere di vaccino, con un grosso impegno finanziario».

Una richiesta d’aiuto
Per ottenere tutto il supporto necessario ─ soprattutto finanziario ─ l’assessore Saccardi si è anche rivolta al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. «Ministero e Aifa ci hanno garantito la più ampia collaborazione. E ho avuto dal ministro l’assicurazione che arriverà presto anche un aiuto finanziario ─ informa l’assessore ─ Sulla campagna straordinaria di vaccinazione la Regione ha già investito 10 milioni di risorse proprie».

Allarmismi ingiustificati
Alcuni medici di famiglia avrebbero rimandato indietro dei vaccini perché in scadenza. Questo episodio si è tramutato in un’interrogazione annunciata dal coordinatore regionale di Forza Italia Stefano Mugnai. Ma secondo l’assessore Saccardi «si tratta di allarmismi ingiustificati. Se correttamente conservato, un vaccino può essere somministrato fino all’ultimo giorno del mese di scadenza indicato sulla confezione. Estar – specifica Saccardi – ha consegnato sempre alle Asl, e le Asl ai medici di medicina generale, vaccini in corso di validità, anche con data di scadenza ravvicinata, perché erano quelle le confezioni reperibili sul mercato».
Per maggiori informazioni si può visitare la pagina della Regione dedicata alla Campagna contro il meningococco.