20 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Rimedi per migliorare la memoria e le funzioni cognitive

Brahmi, dall’India il rimedio per rigenerare le cellule cerebrali

Dall’antica medicina ayurvedica a oggi, la cura che mantiene il cervello sempre giovane

ROMA – E’ considerato uno dei migliori tonici cerebrali da millenni, ma le ricerche scientifiche attuali lo indicano come un potente preventivo per la demenza senile, l’Alzheimer e tutte le funzioni cognitive. Ecco cos’è, come si usa e cosa può fare.

Hai poca memoria? Prova con il Brahmi
Studiare e lavorare diventa difficoltoso a causa della scarsa memoria? C’è un rimedio derivante dall’antichissima tradizione ayurvedica che potrebbe fare al caso. Il nome scientifico è Bacopa Monnieri, ma da millenni in India è conosciuto con il nome di Brahmi. Il termine sembra derivare dalla più importante divinità Indiana – Brahma – il creatore di tutto. E non a caso, secondo la medicina ayurvedica, il cervello è il centro dell’attività creatrice.

Migliora l’apprendimento e riduce l’epilessia
E’ un eccellente rimedio per migliorare l’elaborazione delle informazioni, velocizzare l’apprendimento e aumentare l’acuità mentale. Ma non solo, la medicina locale lo ritiene, insieme alla centella asiatica, uno dei migliori rimedi contro l’epilessia. Una ricerca condotta in India negli anni ‘60 mostra che svolge azione anticonvulsivante e anti-ansia diminuendo la frequenza delle crisi epilettiche. Secondo una recente ricerca australiana, un paio di ore dopo aver assunto l’estratto di Bacopa, si assiste a un miglioramento della funzione cognitiva.

Bacopa (Brahmi) il rimedio naturale per l’ADHD
Studi recenti suggeriscono l’utilizzo della Bacopa anche nei confronti di alcune patologie come l’ADHD (iperattività). Molti genitori si preoccupano di somministrare ai propri figli degli psicofarmaci, a causa dei numerosi effetti collaterali. Una ricerca della durata di 6 mesi condotta dal Center for Research in Mental Retardation (CREMERE) su bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 24 anni con altissimi livelli di disattenzione e iperattività, mostra come la Bacopa possa essere una possibile soluzione alla malattia. L’estratto nella dose di 225 mg/die è stato in grado di ridurre del 93% i sintomi di irrequietezza. L’autocontrollo è migliorato dell’89%, con riduzione evidente della maggior parte dei sintomi sempre nell’89% dei bambini. Il rimedio è ottimamente tollerato.

Una nuova arma contro l’Alzheimer?
La Bacopa associata ad altre piante – Hippophae rhamnoides e Dioscorea bulbifera – nella dose di 500 mg al giorno per 12 mesi ha permesso di ottenere un ottimo successo contro i problemi di tipo cognitivo su persone over 60 affette da deficit cognitivi e Alzheimer. Dai risultati è emerso che i miglioramenti erano effettivi già dopo tre mesi con miglioramento del linguaggio, dell’attenzione e della depressione. Per il trattamento dell’Alzheimer si utilizzano estratti standardizzati in bacosidi (40-50%).

Le proprietà della Bacopa Monnieri (Brahmi)
La Bacopa può essere utilizzata nella cura di ansia, nervosismo e insonnia, disturbi dell’apprendimento e della memoria. A livello gastrointestinale riduce il gonfiore addominale, i problemi digestivi e la stitichezza. Ottima anche in caso di asma, bronchite e disturbi sessuali come l’eiaculazione precoce, la sterilità e l’impotenza.

Olio per capelli
La Bacopa si utilizza tradizionalmente in India non solo per rendere più forti e sani i capelli, ma anche per tonificare le funzioni cerebrali attraverso il massaggio ayurvedico.

Olio ayurvedico fai da te per l’ansia e la cura dei capelli
Miscela in 100 ml di olio di cocco, un cucchiaio di polvere di Bacopa, uno di centella asiatica e uno di rosmarino. Lascia l’olio ottenuto al Sole primaverile per circa un mese, quindi filtra il tutto con un colino e aggiungi alcune gocce di olio essenziale di menta. Massaggia il cuoio capelluto con il prodotto ottenuto, copri la testa con della pellicola da cucina e lascia in posa un’ora circa. Procedi al lavaggio abituale. L’olio è ottimo anche per il trattamento ayurvedico chiamato shirodhara.

Il Dosaggio della Bacopa
Il brahmi può essere utilizzato nella dose di 300 mg di estratto al giorno. Si trova sotto forma di capsule, polvere o pastiglie da deglutire con acqua. Il trattamento deve avere una durata minima di tre mesi per ottenere una buona efficacia.

Controindicazioni ed effetti collaterali della Bacopa
La Bacopa raramente dà effetti collaterali, tuttavia in alcuni soggetti può creare una leggera nausea e secchezza della mucosa orale. Se ne sconsiglia l’utilizzo insieme a farmaci neurolettici in quanto può potenziare l’attività del farmaco stesso. Inoltre è da evitare durante la gravidanza e l’allattamento e in caso di enfisema polmonare.