24 giugno 2017
Aggiornato 00:00
Dieta e salute mentale

Come sconfiggere la depressione con il cibo

La dieta è un fattore chiave anche per la salute mentale. Lo studio che dimostra come anche la depressione può essere tenuta sotto controllo con i cibi giusti

MELBOURNE – La dieta è fondamentale per la salute di tutto l’organismo. Oggi si sa che lo è anche per la salute mentale. Un nuovo studio mostra infatti che anche la depressione si tiene lontana con i cibi giusti.

Cibi e depressione
La dieta è ormai noto essere uno dei fattori primari nella prevenzione delle malattie, sia acute che croniche. Ma se è tacito che i cibi agiscono sull’organismo e i suoi processi fisiologici, forse non era così risaputo che hanno un impatto anche sulla salute mentale. A ricordarlo ci hanno pensato i ricercatori delle Università di Melbourne e Deakin.

Dieta e cervello
La dieta è dunque fondamentale anche per il cervello e la sua salute. «Mentre i fattori determinanti la salute mentale sono complessi – spiega il dott. Jerome Sarris, principale autore dello studio – l’emergente e convincente evidenza che la nutrizione sia un fattore chiave per l’alta prevalenza e incidenza dei disturbi mentali, suggerisce che la nutrizione è importante per la psichiatria come lo è per la cardiologia, l’endocrinologia e la gastroenterologia». «Negli ultimi anni – prosegue Sarris – significativi collegamenti sono stati stabiliti tra la qualità nutrizionale e la salute mentale. Studi scientificamente rigorosi hanno dato un contributo importante alla nostra comprensione del ruolo della nutrizione nella salute mentale».

Evidenze
Lo studio, pubblicato su The Lancet, ha coinvolto 15.093 persone sane seguite per un periodo di dieci anni. Durante il periodo di studio, i partecipanti suddivisi in tre gruppi hanno seguito altrettante diverse diete: o la dieta mediterranea, o una dieta pro-vegetariana (non strettamente vegetariana) o la dieta Alternate Healthy Eating Index 2010, una dieta basata su alimenti che si ritiene predicano il rischio di malattie croniche. «Queste diete sono tutte associate a benefici per la salute fisica, e ora scopriamo che potrebbero avere un effetto positivo sulla nostra salute mentale», ha sottolineato il dott. Almudena Sánchez-Villegas. Al termine dello studio il 10% dei partecipanti aveva ricevuto una diagnosi di depressione, con un rischio inverso di depressione. Coloro che hanno avuto un approccio più sano alla dieta – senza essere tuttavia rigidi – stavano mentalmente meglio rispetto a coloro che erano più radicali nel seguire una dieta «sana». Una dieta sana per il corpo e la mente deve pertanto comprendere tutti gli elementi utili e i nutrienti: escluderne qualcuno potrebbe causare un «deficit di sostanze nutritive», come evidenziato dallo studio, che è stato legato alla depressione.