15 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

E’ vera depressione? Te lo dice un esame del sangue

Un esame del sangue, ideato da scienziati italiani dell’Università dell’Illinois, permetterà di capire se si tratta di vera depressione e di personalizzare le cure

L'esame del sangue che ti dice se sei a rischio depressione
L'esame del sangue che ti dice se sei a rischio depressione (angellodeco | Shutterstock)

Occorrono solo cinque minuti per sapere se si tratta – o meno – di vera depressione. I momenti bui e tristi, infatti, capitano a tutti. Ma le sindromi depressive sono tutt’altra cosa e necessitano di approfondimenti diagnostici ed, eventualmente, terapie mirate. Cure che solo un medico specializzato può consigliare al proprio paziente. Per fugare ogni dubbio, tuttavia, presto ci si potrebbe affidare a un innovativo test diagnostico che in pochi minuti permette di sapere se si tratta di vera depressione o meno.

Sei depresso? Te lo dice un esame del sangue
Lo studio, coordinato da scienziati italiani, è stato condotto negli Stati Uniti e ha mostrato come un semplice esame del sangue potrebbe restituire rapidamente risultati attendibili. Sicuramente molto più attendibili di un semplice consulto medico. Per quando il dottore che abbiamo di fronte a noi può essere esperto e competente, infatti, c’è un rischio di diagnosi errata o non precisa. E questo potrebbe anche essere influenzato dal periodo in cui richiediamo una visita.

Vistate tardive
Non è insolito, infatti, rivolgersi al medico curante solo dopo tanto tempo l’inizio dei sintomi. Ciò significa che dall’esordio della patologia alla cura, il tempo medio è di circa 24 mesi. Troppi se si pensa che la malattia può degenerare. Ecco perché affidarsi a un esame del sangue e ottenere risultati immediati e precisi potrebbe cambiare il corso della patologia.

Lo studio italiano
Grazie a due ricercatori italiani, Graziano Pinna e Dario Aspesi dell’Università dell’Illinois a Chicago, un prelievo del sangue consentirà di ottenere risultati precisi per ciò che concerne la depressione. Purtroppo, il test non è ancora disponibile ma si ritiene che entro cinque anni sarà alla portata di tutti. Data la ricchezza delle informazioni ottenuti con un semplice test, i medici potranno mettere in atto terapie mirate per ogni singolo paziente.

Come funziona
Grazie al test si potranno rilevare alcuni importanti marcatori sierici come i neurosteroidi. Si tratta di sostanze prodotte dal cervello e presenti in grosse quantità in caso di depressione, stress e disturbi post-traumatici. In seguito ai risultati ottenuti – che mostreranno i livelli di una ventina di molecole – i medici potranno comprendere di quali farmaci ha realmente bisogno il paziente, personalizzando al meglio la terapia.

Ti dice anche se sei a rischio
Altro lato positivo è che i risultati potranno anche rivelare se il soggetto e è rischio o meno di sviluppare la depressione, secondo quanto emerso dalla XIII Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo di Dallas. Ora il prossimo passo sarà quello di effettuare diversi test clinici per confermare e validare questo innovativo test.