2 aprile 2020
Aggiornato 15:00
La salute dei bambini

Tutti i motivi per cui dobbiamo lasciare che i nostri figli si sporchino giocando

I bambini che sono a contatto con germi e batteri della terra, degli animali e così via sono più protetti da allergie e asma. Lo studio

BRUXELLES – I bambini che si sporcano, che vivono a contatto con la terra e gli animali (come quelli che vivono in campagna) sono più protetti dal rischio di sviluppare allergie e asma. Da questa constatazione, i ricercatori belgi suggeriscono di portare più spesso i propri figli a giocare nella natura.

Sporchi, ma più sani
Sono già molti gli studi precedenti che hanno suggerito come proprio il contatto con batteri, germi e allergeni fin dalla più tenera età possa rendere i bambini più forti nei confronti delle allergie, l’asma e perfino le infezioni. Ora, il nuovo studio dell’Università di Gand e dell’Istituto VIB conferma che i bambini a contatto con la natura, e quella che viene chiamata «polvere agricola», sono meno a rischio. Gli scienziati, ritengono che questa rivoluzionaria scoperta è un importante passo in avanti verso lo sviluppo di un vaccino contro l’asma.

La causa dell’allergia
I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Science, mostrano che dietro all’asma e le allergie (come quella agli acari) vi è una carenza della proteina A20. E a reagire più gravemente agliu allergeni sono proprio le persone con carenza di A20. Il dott. Bart Lambrecht e colleghi hanno osservato che i modelli animali esposti alla «polvere agricola» erano del tutto protetti dalle allergie. «Questi test hanno rivelato che i topi sono stati completamente protetti contro l’allergia da acari, la causa più comune per le allergie negli esseri umani», ha commentato Lambrecht. I test, condotti poi anche su persone, hanno anche rivelato che la polvere agricola fa sì che le mucose all’interno delle vie respiratorie reagiscano in modo meno grave agli allergeni.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal