21 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
La ricerca

Infarto, chi divorzia rischia di più

Lasciare il proprio coniuge fa male al cuore, non solo metaforicamente. Il pericolo aumenta per le donne e in caso di divorzi multipli

ROMA (askanews) – Le persone divorziate, specialmente le donne, corrono un maggior rischio di attacchi cardiaci rispetto alle coppie più o meno felicemente sposate: è quanto risulta da uno studio della statunitense Duke University, condotto su un campione di oltre 15 mila persone.

Come per i lutti
Come ricorda il sito della Bbc, un effetto simile era stato riscontrato nelle persone che avevano sofferto un lutto: per i divorzi le possibilità di un infarto aumentano del 10% per gli uomini e del 24%, e in caso di divorzi multipli rispettivamente del 30% e del 77%, un livello di rischio paragonabile a quello del diabete o dell'ipertensione. L'aspetto più curioso tuttavia è che in caso di nuovo matrimonio il fattore di rischio viene annullato negli uomini mentre rimane pressoché costante per le donne: una differenza fra i sessi riscontrata anche nella depressione, ma per la quale non esiste ancora una spiegazione, né un farmaco.