27 giugno 2019
Aggiornato 05:30
Salute. Nuova influenza

Vaccini in svendita, ma l'Oms invita alla prudenza

L'Italia per ora non cederà le sue dosi

ROMA - L'Italia per ora non cederà le sue scorte di vaccino contro l'influenza A per «misura prudenziale». Lo hanno comunicato fonti del ministero della salute, dopo che in Europa è cominciata la svendita dei vaccini non utilizzati. La prudenza italiana è giustificata dall'atteggiamento ufficiale dell'Organizzazione mondiale della sanità, secondo cui è ancora troppo presto per cantare vittoria.

La Francia ha intanto cominciato a rivendere a paesi stranieri una parte delle 94 milioni di dosi di vaccino contro l'influenza A. Sono già stati firmati contratti con il Qatar (per 300mila dosi) e con l'Egitto (per 2 milioni di dosi). Anche l'Iran ha annunciato una campagna di vaccinazioni con vaccini francesi.

In Germania la «sindrome» da influenza ha dato il via a polemiche. Dopo l'improvviso calo dei pazienti decisi a farsi vaccinare, i governi delle regioni tentano adesso di dimezzare le dosi di siero ordinate presso Glaxo-Smith-Kline. L'associazione Trasparency International ha iniziato a sferrare pesanti accuse contro la «campagna di panico» orchestrata da Glaxo. Anche in Spagna la nuova influenza continua a regredire. Gli ultimi dati indicano che il tasso di persone infette è sceso ai livelli minimi dalla fine di agosto, tanto che il ministero della Sanità ha annunciato che smetterà di fornire i bollettini settimanali.

Che la malattia nella stragrande maggioranza dei casi si sia presentata in forma leggera è del resto palese dalle statistiche mediche. Milioni di persone contagiate dal virus H1N1 hanno presentato scarsi sintomi; è possibile che, possedendo già gli anticorpi, abbiano contratto la malattia senza saperlo e senza consultare il medico.

In Italia, secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute, al 22 dicembre sono state vaccinate 820.456 persone e distribuite 7.423.851 dosi di vaccino; i casi stimati di influenza dall'inizio della pandemia sono 3.872.000, con 188 vittime correlate alla nuova influenza.