30 luglio 2021
Aggiornato 03:30

Primi risultati su un nuovo vaccino per il tumore al seno

Il Medical Center dell’Università del Nebraska ha messo a punto un vaccino per il tumore al seno denominato INGN 225

Il Medical Center dell’Università del Nebraska ha messo a punto un vaccino per il tumore al seno denominato INGN 225: si tratta del primo vaccino costituito da cellule dendritiche geneticamente modificate. Tali cellule, prelevate specificamente da pazienti affette da tumore al seno, sono state ingegnerizzate per poter esprimere la proteina p53, che normalmente protegge il DNA cellulare dai danneggiamenti ed è over-espressa nelle cellule tumorali.

In questo modo il vaccino è in grado di sollecitare il sistema immunitario delle pazienti che riconoscono p53 come marker delle cellule tumorali e combattono le cellule cancerogene dopo la terapia chirurgica e chemioterapica, prevenendone una nuova insorgenza.

Lo studio pilota, condotto su 24 donne, è stato avviato nel 2005 presso il Medical Center dell’Università del Nebraska, al fine di verificare la sicurezza del vaccino e la sua efficacia in combinazione con tecniche chirurgiche e chemioterapiche in pazienti con tumore al seno in fase iniziale, non metastatizzato, nonché il momento migliore per la somministrazione. Sebbene la ricerca non sia ancora stata completata, emergono già i primi risultati incoraggianti: il vaccino è infatti risultato sicuro ed efficace nel sollecitare una risposta immunitaria, mediata dai linfociti T contro la proteina p53 mutata, che viene riconosciuta come marker delle cellule tumorali, permettendone la mirata distruzione.