28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Genetica

«Rinnovo» genetico del vaccino contro la tubercolosi sembra promettere bene

Ricercatori tedeschi hanno usato l'ingegneria genetica per infondere nuova vita in un vecchio vaccino contro la tubercolosi

Ricercatori tedeschi hanno usato l'ingegneria genetica per infondere nuova vita in un vecchio vaccino contro la tubercolosi. Il nuovo vaccino sviluppato, VPM1002, è basato sul vaccino Bacillus Calmette-Guérin (BCG), creato nel 1921. Il BCG è il vaccino antitubercolare più comunemente usato nel mondo, ma è ora spesso inefficace. Il promettente nuovo vaccino si trova ora allo stadio dei trial clinici e, si spera, sarà pronto per essere usato a livello mondiale entro i prossimi 10 anni.

La tubercolosi (TB) è una malattia che colpisce principalmente i polmoni. Viene facilmente trasmessa quando le persone vivono a stretto contatto tra loro ed è molto diffusa nei paesi in via di sviluppo. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, quasi un terzo della popolazione mondiale è stata esposta al patogeno della tubercolosi, ogni anno circa otto milioni di persone contraggono la malattia e sono due milioni quelli che ne muoiono.

La maggior parte delle persone che contrae la TB non sviluppa i sintomi della malattia conclamata: il 90% delle persone che sono state esposte sviluppano una forma latente dell'infezione. Tuttavia, una su dieci di queste infezioni latenti si evolve nella forma attiva della malattia e i pazienti che non vengono trattati hanno solo il 50% di possibilità di sopravvivere. La TB è la maggiore causa di morte tra i malati di HIV.

Il trattamento della TB include l'isolamento (per inerrompere la catena della trasmissione) e la terapia con vari tipi di antibiotici per un periodo di almeno sei mesi. La resistenza agli antibiotici è una crescente preoccupazione e l'aumento della resistenza a molti farmaci ha creato un certo allarme. I programmi di vaccinazione sono cruciali per la prevenzione e diventa sempre più importante lo sviluppo di nuovi vaccini più efficaci.

Il VPM1002 si basa sul vaccino BCG che fu sviluppato dall'Istituto Pasteur, in Francia, e viene attualmente somministrto all'85% dei bambini in 172 Paesi. Mentre risulta molto efficace nella prevenzione della TB nei bambini, la sua efficacia è molto variabile negli adolescenti e negli adulti (variando tra lo 0 e l'80%).

Il professor Stefan Kaufman, direttore del Max Planck Institute for Infection Biology, in Germania, è stato a capo del team dei ricercatori che hanno modificato geneticamente il BCG per creare il VPM1002. Spiega Leander Grode, che ora dirige il progetto al Vakzine Projekt Management GmbH (VPM): «Il vaccino ormai indebolito è stato geneticamente modificato in modo da assicurare che non sia più in grado di sfuggire al sistema immunitario dell'uomo e di stimolare addirittura le difese dell'organismo stesso.» Per permettere ciò, nel vaccino è stato inserito un gene da un batterio diverso, la Listeria.

Nel nuovo scenario, i batteri del vaccino sono inglobati dai macrofagi del sistema immunitario umano e finiscono nelle loro camere digestive, i fagosomi. Le modifiche di ingegneria genetica permettono ai batteri del vaccino di fuggire dai fagosomi, essi vengono così a trovarsi al centro della cellula immune. Spiega il dr. Grode: «Questo mette in allarme il resto del sistema immunitario, che è quindi pronto a respingere i patogeni tubercolari effettivi.»

Il VPM1002 stimola il sistema immunitario umano alla prevenzione dell'infezione dal più comune patogeno della TB: il Mycobacterium tuberculosis. Il vaccino si è dimostrato efficace nelle prove sugli animali e sono ora in corso trial sull'uomo. I test sulla sicurezza e l'effetto a lunga durata del vaccino dureranno fino a 10 anni.

La ricerca di base sul VPM1002 è stata eseguita dal team del professor Kaufmann al Max Planck Institute. Nel 2004 la licenza del vaccino è stata accordata a VPN, un partenariato pubblico-privato tra il ministero dell'Istruzione e della ricerca della Germania federale e l'Helmholtz Centre for Infection Research.