2 ottobre 2022
Aggiornato 00:00
Verso il voto | FDI

Giorgia Meloni: «Presidenzialismo? L'instabilità politica è uno dei principali fattori del nostro declino»

La leader di Fratelli d'Italia: «Il presidenzialismo non è una misura astratta, è la più potente misura economica di cui necessita l'Italia»

Video Agenzia Vista

Il presidenzialismo «è la più potente misura economica di cui necessita l'Italia». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un video pubblicato sui social. «Negli ultimi 20 anni - dice - la Francia ha avuto 4 capi di governo, che lì coincide con il Presidente della Repubblica. Il Regno Unito ha avuto 5 primi ministri. La Germania 3 Cancellieri. L'Italia 11 Presidenti del Consiglio. Una instabilità che ci penalizza nei rapporti con gli altri Stati, perché chiaramente ci fa apparire poco credibili. Una instabilità che penalizza gli italiani, perché Governi che durano così poco non hanno una visione di lungo periodo. Cercano sempre e solo consenso facile e immediato. Anche per questo dal 2000 al 2019 l'Italia è cresciuta meno di chiunque altro in Europa, solo del 4%. Nello stesso periodo in cui Francia e Germania crescevano più del 20%».

«La più potente economica di cui necessita l'Italia»

«L'instabilità politica è uno dei principali fattori del nostro declino economico. Il presidenzialismo - sottolinea - non è una misura astratta, è la più potente misura economica di cui necessita l'Italia. Se gli italiani ci daranno fiducia e forza alle prossime elezioni, noi introdurremo l'elezione diretta del Presidente della Repubblica e un sistema che dia stabilità al Governo. Un sistema istituzionale all'altezza di una grande nazione occidentale come l'Italia, per tornare protagonisti in Europa e nel mondo, per tornare a investire sul nostro futuro, per tornare a crescere e a prosperare».

«Di Maio indegno. Pagato dai cittadini per screditare l'Italia»

«Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, lo stesso delle interminabili gaffe internazionali a scapito dell'Italia, oggi racconta alla stampa che con un governo di centrodestra ci sarà una 'vera e propria guerra economica'. Credo che un ministro pagato dai cittadini per screditare e rendere debole la propria Nazione agli occhi degli Stati esteri, soprattutto in una fase delicata come questa, sia semplicemente indegno. Il tutto solo per attaccare e diffondere menzogne contro i suoi avversari politici. Il 25 settembre col vostro voto potremo mandare una buona volta a casa la sinistra di Letta, Di Maio, Speranza e compagnia».

La replica di Di Maio: «Insulti? Dico verità su vostro programma»

«Cara Giorgia, ho visto che ancora una volta mi rivolgi degli insulti perché ho osato dire la verità sul programma elettorale della tua coalizione e sulle amicizie internazionali ed europee che avete». Lo dice in un videomessaggio il ministro degli Esteri e leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, replicando a Giorgia Meloni.

«Io non ti ho mai attaccato sul personale e non ne ho mai fatto una questione ideologica perché, prima di tutto le tue amicizie fasciste del passato si commentano da sole, ma soprattutto - aggiunge - io sono ancora più preoccupato per il destino economico del Paese per la proposta politica che voi volete portare al governo. Tu puoi passare tutte le giornate a rassicurare il mondo che l'Italia sarà in buone mani, ma non è così e lo sappiamo perché i tuoi alleati, Berlusconi e Salvini, sono amici di Putin. Addirittura Salvini voleva barattare Putin con Mattarella, Berlusconi ha sempre avuto legami con Putin».