27 giugno 2022
Aggiornato 14:30
Fratelli d'Italia

Giorgia Meloni sfida i «deliri ideologici europei» pagati con i soldi pubblici

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Per Bruxelles la crescita elettorale di FdI sarebbe uno scenario preoccupante». Berlusconi: «Rivedere trattati, superare principio unanimità»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia Foto: ANSA

«L'Europa è sempre sul pezzo. Il conflitto in Ucraina apre una crisi economica devastante, tra rincari e carenza di materie di prime. Qual è la risposta del Parlamento europeo? La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari Interni ha finanziato uno studio sul 'rischio penetrazione nelle Istituzioni da parte dei partiti di estrema destra'. Lo studio inserisce Fratelli d'Italia nella lista nera: 'la crescita elettorale di FdI sarebbe uno scenario preoccupante'. Deliri ideologici pagati con i soldi pubblici. Basta con questa Europa sempre più prona al mainstream e distante anni luce dagli interessi dei cittadini». E' quanto dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, riferendosi ad uno studio commissionato dal Parlamento europeo sull'estremismo di destra in Europa.

Berlusconi: «Rivedere trattati, superare principio unanimità»

In Europa si deve «superare il principio dell'unanimità per arrivare a decisioni a maggioranza qualificata almeno in alcune materie». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento alla due giorni del partito a Napoli, ricordando la richiesta, sostenuta anche dal Ppe, a Bruxelles.

«Da anni - ha aggiunto - ho avanzato la richiesta di una riforma dei trattati europei che preveda anche l'elezione diretta, da parte di tutti i cittadini europei, del presidente della Commissione europea».