17 gennaio 2022
Aggiornato 01:30
La crisi del Covid-19

Il Governo dice sì alla proroga dello stato di emergenza per 3 mesi. E il super Green Pass in zona bianca durerà fino al 31 marzo

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che prolunga l'emergenza e le misure connesse per il contenimento della pandemia da Coronavirus. Tamponi per chi arriva da Ue, anche quarantena per i non vaccinati

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi Palazzo Chigi

Proroga fino al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza, ma nessun obbligo di utilizzo della mascherina all'aperto. Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che prolunga l'emergenza e le misure connesse per il contenimento della pandemia da Coronavirus.

Lo stato di emergenza, si legge nel decreto, è stato deciso «in considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da Covid-19». Nei giorni scorsi Palazzo Chigi aveva valutato anche la possibilità di evitare l'ulteriore proroga, ma poi le alternative sono state scartate. Del resto i dati dicono che la situazione sta rapidamente peggiorando, anche se non a livello di altri Stati europei.

Oggi i nuovi contagiati sono stati 20.677 (ieri erano stati 12.712) con 120 morti (+22). Anche per questo, in serata, il ministro Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza che prevede l'obbligo del test negativo in partenza per tutti gli arrivi dai Paesi dell'Unione Europea. Per i non vaccinati oltre al test negativo è prevista la quarantena di 5 giorni. Sono prorogate inoltre le misure già previste per gli arrivi dai Paesi extraeuropei. L'ordinanza è valida a partire dal 16 dicembre e fino al 31 gennaio.

Il decreto approvato oggi prevede anche uno stanziamento di sei milioni di euro per l'allestimento di una «infrastruttura presso un sito militare» per «lo stoccaggio e la conservazione» dei vaccini. Il sito sarà individuato dal commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo, che oggi, dallo stesso Cdm, è stato nominato anche comandante del Comando operativo di vertice interforze (Covi). Lo stesso Figliuolo e il capo della Protezione civile, nei tre mesi di proroga, potranno adottare «ordinanze finalizzate alla programmazione della prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al contenimento» dell'epidemia. Il Cdm non ha invece approvato alcuna misura per l'obbligo di utilizzare mascherine all'aperto, come era stato chiesto da alcune regioni.

Soddisfazione per la proroga dello stato di emergenza viene espresso un po' da tutta la maggioranza. «Molto soddisfatto» è il segretario del Pd Enrico Letta, che parla di una «scelta utile, positiva». Decisione «inevitabile» per il leader M5s Giuseppe Conte, secondo cui «il governo ha fatto benissimo». Anche per la ministra per il Sud Mara Carfagna (Fi) la decisione era necessaria «per tutelare la salute, la sicurezza degli italiani, per la ripresa economica e per garantire un Natale senza lockdown e senza chiusure».

Durissima, invece, la reazione di Fratelli d'Italia. «Al di là dei proclami - secondo il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida - questa ennesima proroga dello stato di emergenza dimostra che le misure adottate dal governo non sono state efficaci. Fratelli d'Italia continua a sostenere che bisogna intervenire sui trasporti, sulla scuola e soprattutto dire la verità ai cittadini: il green pass non rende in alcun modo più sicuri».

(con fonte Askanews)