9 dicembre 2021
Aggiornato 07:00
Il Trattato del Quirinale

Draghi e Mattarella ricevono Macron, via al Trattato del dopo Merkel

Il Trattato, ricorda la presidenza del Consiglio, è il frutto di un lungo e complesso impegno negoziale, proseguito per tutto il 2021. Agenda comune da UE a Mediterraneo, dalla sicurezza allo spazio

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Il Trattato del Quirinale che sarà firmato a Roma è finalizzato al «rafforzamento» del rapporto bilaterale tra Roma e Parigi, attraverso un «dialogo» tra le amministrazioni, con «consultazioni periodiche» e l'individuazione di un'"agenda comune» con grandi temi e priorità condivisi. E' quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi, a proposito dell'accordo di cooperazione rafforzata che sarà firmato domani a Roma.

Il Trattato, ricorda la presidenza del Consiglio, è il frutto di un lungo e complesso impegno negoziale, proseguito per tutto il 2021.

La cooperazione tra Italia e Francia è posta nel quadro di riferimento europeo, più volte ricordato nel testo a partire dal preambolo, nell'ottica di un «rafforzamento dell'Ue e della sua capacità di azione internazionale», nonché per la promozione congiunta di priorità comuni ai due Paesi.

Tra i temi condivisi ci sono il rafforzamento dell'Unione Europea; l'impegno comune nel Mediterraneo e in Africa; le transizioni digitale e ambientale; la sicurezza; la cultura e l'istruzione; la cooperazione economica e industriale; la cooperazione in ambito spaziale; i rapporti tra le rispettive società civili e la cooperazione transfrontaliera.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha visto ieri prima il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi il presidente del Consiglio Mario Draghi, con il quale questa mattina firmerà l'intesa.

Mattarella a Macron: «Insieme per un'Ue più forte»

«La firma del trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata è un risultato importante, un testo di ampio respiro. È un trattato che unisce due paesi fondatori dell'Unione Europea che condividono l'impegno per la costruzione del grande progetto europeo. Un rapporto più forte tra Italia e Francia contribuisce a costruire una Unione Europea più forte, tanto più necessaria oggi di fronte a sfide che solo un'Europa più integrata può affrontare, come la crisi pandemica ha messo in luce». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale il presidente francese Emmanuel Macron, arrivato a Roma per la firma del Trattato Italia-Francia.

«La rafforzata cooperazione tra Italia e Francia deve avere anche l'obiettivo di portare all'interno dell'Unione Europea la necessaria ambizione. La dimensione europea è l'elemento chiave in una fase in cui siamo chiamati a superare la crisi legata alla pandemia e a ripartire con rinnovato slancio per affrontare con successo le grandi sfide della transizione ecologica e digitale. Le molte misure previste per rafforzare il dialogo e la cooperazione e stimolare iniziative comuni sono un investimento nel comune futuro di Italia e Francia», ha aggiunto il capo dello Stato.