20 ottobre 2021
Aggiornato 16:00
Caro bollette

Giorgetti: «Rincari bollette hanno aperto gli occhi a tutti»

Il Ministro dello Sviluppo economico: «Come abbiamo fatto mesi fa tamponeremo la situazione, ma rimane che la transizione ambientale ha un prezzo»

Il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti
Il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti ANSA

Sui rincari delle bollette «noi come abbiamo fatto mesi fa tamponeremo la situazione, ma il tema rimane tutto: dovremo prendere una strada» e «le bollette contribuiscono ad aprire gli occhi a tutti sul fatto che la transizione ambientale ha un prezzo ed avrà un prezzo». Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti intervenendo in videocollegamento al convegno «Modelli di imprese, modelli di territorio» di ItalyPost.

 "Sulla bolletta confluiscono tutta una serie di scelte politiche del passato, magari anche sbagliate, una tassazione che si moltiplica, quello che è sicuro - ha detto ancora Giorgetti - è che il governo interverrà e deve intervenire per ridurre l'impatto sui consumatori e sulle imprese energivore. Sono delle scelte da fare partendo dall'idea che la transizione ambientale ha un costo, che c'è chi lo paga e che poi questa energia va prodotta».

«Il nucleare, ci sarà da discutere anche di questo: altri Paesi, come la Francia, lo usano e hanno meno problemi di noi» sulle bollette e i costi energetici delle imprese.

«Pnrr? Territori devono presentarsi uniti e compatti»

Sul Pnrr e i fondi di ripresa europei «bisogna presentarsi uniti e compatti, superare le legittime gelosie o interessi di territorio, riuscire a creare situazioni di interesse. Oggi la competizione è veramente massima».

«Saranno privilegiati quei territori che sapranno fare sintesi e sistema, ce si presenteranno come squadra ai governi. Tutti i soggetti che vogliono venire - ha detto a titolo di esempio il ministro - la prima cosa che guardano è la possibilità di trovare forza lavoro qualificata» o la capacità locale di fornire competenze su ricerca e sviluppo.

«Quindi i sistemi locali devono parlarsi ed essere in grado di essere punti di riferimento per le scelte globali, ognuno per le sue vocazioni - ha concluso Giorgetti - il Nord è sempre stato forte nonostante lo Stato, al Sud lo stato serve».

«Stellantis? Preoccupazioni ci sono, governo si fa sentire»

Sulle decisioni di Stellantis al governo «le preoccupazioni ci sono e il governo si fa sentire. Su Stellantis è chiaro che le scelte strategiche aziendali sono private, però lo Stato non può ignorare il tipo di occupazione diretta e indotta che genera quindi noi siamo sempre in 'pressing' - ha detto il ministro facendo ricorso ad un gergo calcistico -. Ci confrontiamo continuamente sulle decisioni di Stellantis, in qualche modo rivendichiamo il sussidio, l'aiuto che lo Stato ha dato in questo settore ma con una dovuta attenzione al Sistema Italia».

Salvini: «Taglio Iva su bollette luce e gas costerebbe metà di Rdc»

«Ripropongo a Draghi e al Ministro dell'Economia il taglio dell'Iva sulle bollette di luce e gas». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di una visita all'ospedale Buzzi. «Il taglio dell'Iva sulle bollette del gas costerebbe la metà rispetto al rinnovo del reddito di cittadinanza, quindi sono due visioni del mondo diverse» ha aggiunto.