3 dicembre 2021
Aggiornato 23:30
Centrodestra

Salvini: «Mi attaccano anche dal centrodestra, mi faccio la bocca buona»

Il leader della Lega: «Non rispondo agli insulti, lasciamo che a sinistra ci sia rancore. Noi al Governo siamo garanzia che non passeranno ius soli-ddl Zan»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

«Ogni tanto mi attaccano anche alcuni del centrodestra ma fa niente, mi faccio la bocca buona». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini in un comizio a Lanciano (Chieti). «Non rispondo agli attacchi e agli insulti, lasciamo che di là», «a sinistra», «ci sia il rancore, la gelosia e l'invidia» ha aggiunto Salvini.

Lega al Governo garanzia non passeranno ius soli-ddl Zan

«La Lega dentro il governo è garanzia che non passeranno nè lo ius soli nè il ddl Zan. Questo signor Zan, che è un parlamentare del Pd e non ho il piacere di conoscere, pensava di lanciare una bomba, di fare uno scoop. E secondo me ha fatto solo un'esternazione di pessimo gusto. Ha rivelato - ha raccontato Salvini - di aver visto in vacanza a Mikonos un parlamentare uomo leghista che baciava un altro uomo e sti cazzi... Innanzitutto potevi andare al mare in Abruzzo, in Italia, invece di andare a Mikonos e fare lì il guardone... Guardone per guardone te ne stai qui».

«Ecco l'arroganza di questo signor Zan che vuole un ddl per proteggere gli omosessuali e poi fa il guardone e va rivelando che nella Lega ci sono degli omosessuali. Io sono eterosessuale ma non lo vado sbandierando, ognuno fa quel che vuole della sua vita, soprattutto a casa sua. I bambini vengono educati dalla mamma e dal papà e non dallo Stato, sono maschietti e femminucce e non liquidi...» ha concluso Salvini.

Lamorgese? Danno per l'Italia non Lega ma clandestini

«Il ministro Lamorgese si è offesa, dice che i miei attacchi sono un danno per l'Italia, poi c'è un richiedente asilo che accoltella sei persone a Rimini, quello è un danno per l'Italia non la Lega. Bisogna controllare chi entra e chi esce in questo paese».

«Ha accoltellato almeno quattro persone e aveva fatto domanda di asilo in Italia. Con i Decreti Sicurezza, il delinquente che ieri ha terrorizzato Rimini rischierebbe l'espulsione in tempi rapidi. Episodi come questi danneggiano la vita delle persone e l'immagine del governo e dell'Italia, non il dibattito politico come lamenta la Lamorgese. Tra rave, sbarchi senza sosta e clandestini violenti, è spaventoso che l'unica preoccupazione del ministro siano le critiche della Lega. Se non può, non sa o non vuole fare il suo lavoro, lo lasci fare a qualcun altro».

Restiamo primo partito

Matteo Salvini su twitter cita Vasco Rossi per commentare l'ultimo sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera che attribuisce alla Lega il ruolo di primo partito italiano con il 20,5% dei consensi, seguita dal Pd con il 20% e da Fdi con il 18,8%. Scrive Salvini: «Nonostante menzogne, attacchi e processi, milioni di italiani credono, sperano, confidano nella Lega. Eh già, e siamo ancora qua... Non si molla mai, grazie».