22 settembre 2021
Aggiornato 21:30
Centrosinistra

Letta attacca Salvini: «Insopportabile parlare in quel modo del Ministro Lamorgese»

Il Segretario del PD, Enrico Letta: «Non mi sembra che la Lega sia premiata dal suo comportamento di ogni giorno». Serracchiani: «Estendere diritti rende società più ricca»

Il Segretario del PD, Enrico Letta
Il Segretario del PD, Enrico Letta ANSA

«Matteo Salvini, leader di uno dei partiti che sostiene il governo, non si permetta di parlare in quel modo di un ministro del governo, è insopportabile.... Noi siamo premiati dal nostro atteggiamento di grande responsabilità e di sostegno a Draghi. Non mi sembra che la Lega sia altrettanto premiata dal suo comportamento di ogni giorno, essere lì a insultare ministri del governo e tenere l'atteggiamento che tiene». Lo ha detto il segretario del PD Enrico Letta intervistato al Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta.

«Appello perché a settembre si discuta dello Ius Soli»

«Io faccio un appello a tutte le forze politiche perchè a settembre si apra immediatamente un tavolo in Parlamento per discutere una nuova legge sulla cittadinanza. La legge sulla cittadinanza rispetto alla gestione dei flussi migratori è tutta un'altra storia, unire queste due cose è intollerabile e insopportabile, è offensivo nei confronti degli italiani e delle persone coinvolte, è un modo di fare svilente della missione di un Parlamento».

«Una legge sulla cittadinanza vuol dire non brandire da parte di nessuno bandiere ideologiche - ha spiegato -. Vuol dire dare una risposta a ragazzi e ragazze che sono italiani a tutti gli effetti ed evitare che debbano aspettare i diciotto anni per ottenere la cittadinanza. Io credo che questo possa essere fatto tutti insieme».

«Letta: Landini? Parti sociali si incontrino su regole»

«Sul green pass il tema che pone Landini è chiaramente legato ai timori rispetto ai licenziamenti. Non ci può essere una sanzione» sul mancato rispetto delle regole sul green pass «che arrivi fino al punto del licenziamento, non sono norme che deve imporre il governo e il Parlamento, in questo momento le parti sociali devono incontrarsi con chi fa le norme e trovare le soluzioni migliori. Invece di ideologizzare la questione è necessario essere molto concreti e molto pratici» ha concluso Letta.

Serracchiani: «Estendere diritti rende società più ricca»

«Salvini insiste nel mettere insieme questioni diversissime per mera propaganda e per timore di altre contestazioni nel partito. Una legge sul diritto di cittadinanza non c'entra nulla con la questione dei flussi migratori. Tantissime ragazze e ragazzi sono italiani di fatto ma non di diritto. Approvare una norma che sani questa situazione è una questione di civiltà, di giustizia, di buonsenso. Estendere i diritti non è mai un pericolo per la società ma un vantaggio e un arricchimento per tutti». Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.