18 settembre 2021
Aggiornato 15:00
La polemica

Matteo Salvini si è vaccinato a Milano: «L'ho fatto per scelta, non per imposizione»

Il leader della Lega: «Invito tutti a mettersi in sicurezza ma io non costringo nessuno. Nessuno mi convincerà mai che i bimbi di 12 anni devono vaccinarsi. Decidono mamma e papà»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

«Io non sono 'no', 'sì', 'forse'... Ho fatto quello che ho fatto (il vaccino, n.d.r) stamani non perchè me lo ha imposto qualcuno ma per mia libera scelta». Lo ha detto Matteo Salvini, parlando a Macerata. «I vaccini - ha ribadito - salvano la vita da 60 anni in su, invito tutti a mettersi in sicurezza ma io non costringo nessuno. Nessuno mi convincerà mai che i bimbi di 12 anni devono vaccinarsi. Decidono mamma e papà».

«Stiamo combattendo, ieri c'è stato il Consiglio dei ministri, qualcuno voleva anche limitare l'utilizzo di treni, aerei, autobus metropolitane... educhiamo, invitiamo. Mi rifiuto di chiudere in casa 60 milioni di italiani. Viva la salute e il lavoro, bisogna essere equilibrati».

De Luca: «Per contentino Salvini su mascherine accelerata contagio»

«Qualche settimana fa il governo italiano ha deciso di eliminare l'uso obbligatorio delle mascherine all'aperto, tranne qui in Campania, dove non abbiamo seguito l'esempio. Dal mio punto di vista è stata un'iniziativa sbagliata. Per dare un contentino a Salvini abbiamo accelerato la diffusione del Covid in Italia». A dirlo è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta streaming del venerdì per fare il punto sull'emergenza coronavirus.

«Nessuno ha piacere ad indossare la mascherina anche d'estate, ma sappiamo tutti che è un piccolo sacrificio che ci consente di avere un grande beneficio», conclude il governatore.

«Salvini e alcuni esponenti FdI nemici dell'economia»

Per il presidente della Regione Campania ci sono «alcuni soggetti politici che fanno finta di difendere le attività economiche, ma poi fanno il contrario e sono i nemici dell'economia. Il primo di questi è Salvini, ma non solo lui - evidenzia il governatore durante la consueta diretta Facebook del venerdì - Anche tanti esponenti di Fratelli d'Italia, per fare demagogia a breve periodo poi rischiano di determinare un danno di lungo periodo».

«Per lisciare il pelo per l'apertura di tre settimane di alcune attività economiche rischiano di produrre un aggravamento del contagio che poi determina la chiusura delle attività economiche per diversi mesi», continua il governatore, che poi torna ad attaccare il leader della Lega: «Quando Salvini dice che sotto i 40 anni si può evitare di fare il vaccino siamo alla follia. I dati, invece, dicono che l'età media è scesa al di sotto dei 28 anni. Come si fa a dire certe cose incredibili», conclude.

Mugnai: «I big della politica si convertono»

«Sto leggendo di picchi nelle prenotazioni dei vaccini e di clamorose, improvvise (ma stranamente non sbandierate) conversioni sulla via del vaccino di big della politica: com'era quel discorso sul fatto che il green pass non sarebbe servito a nulla?! Grande Draghi!». Lo scrive su Facebook il deputato di Coraggio Italia, Stefano Mugnai, vice capogruppo vicario alla Camera.