18 giugno 2021
Aggiornato 11:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Coprifuoco? Semplicemente bisogna riaprire»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Draghi da questo punto di vista si sta rivelando molto più 'chiusista' di Conte. Vaccini? Bene Figliuolo, UE incapace. Comunali? Giusto vedere prima cosa facevano M5s-PD»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

«La mia ricetta è quella di riaprire, molto semplicemente» ma «Draghi da questo punto di vista si sta rivelando molto più 'chiusista' di Conte: l'anno scorso Conte il 18 di maggio aveva riaperto tutto, bar, ristoranti fuori e dentro e senza coprifuoco e i contagi poi non erano tornati». Lo ha affermato Giorgia Meloni, leader di FdI, ospite di Rtl102.5.

«Io continuo a non capire la ratio di misure come quella del coprifuoco, che sono misure illegittime perché impattano sulla libertà delle persone e non è nella disposizione di un governo democratico decidere quando la gente può uscire di casa. Quello che chiedo io che non ci sia il coprifuoco, che le attività vengano riaperte, che vengano tolti i limiti del numero di persone che si può avere dentro casa e che il Governo si assuma la responsabilità di dare dei protocolli di comportamento e poi la gente si organizzerà, perché ha dimostrato di essere responsabile. Il coprifuoco è una misura che non ha senso e che non aiuta a combattere il contagio. Vedo che tutto il centrodestra, ma anche Renzi, è d'accordo con noi sulla fine del coprifuoco: giovedì arriverà in aula una nostra mozione con tutte queste proposte e che la votino, è il Parlamento che deve decidere», ha affermato Meloni.

«Vaccini? Bene Figliuolo, UE incapace»

«Il generale Figliuolo con i vaccini sta facendo bene, in una situazione difficile per colpa dell'Unione Europea che anche in questa vicenda si è rivelata assolutamente incapace».

«Comunali? Giusto vedere prima cosa facevano M5s-Pd»

«Abbiamo oggi una riunione dove potrebbero arrivare già delle soluzioni, in ogni caso siamo consapevoli che bisogna immediatamente mettere in campo i candidati ed è stata comunque una scelta intelligente vedere cosa sarebbe accaduto nell'altra metà campo, siamo in tempo, lavoriamo per vincere».

«Trattare con la Libia come la UE con la Turchia»

«Degli immigrati se ne deve occupare l'Europa su proposta del governo italiano ed attivare un blocco navale in accordo con le autorità libiche: vuol dire impedire la partenza dei barconi, valutare chi ha diritto di essere protetto e chi no e rispedire indietro chi non ha diritto alla protezione internazionale e poi distribuire nei 27 paesi europei, chi ne ha diritto. Vuol dire trattare con la Libia, cioè fare quello che l'Europa ha già fatto con la Turchia».

«Penso che le persone si salvano impedendo di farle partire su imbarcazioni di fortuna per far fare miliardi agli schiavisti del terzo millennio», ha aggiunto, dicendo che «ancora non capisco la ratio di un governo che chiude in casa gli italiani e che fa entrare indiscriminatamente gli immigrati. Noi stiamo cercando, con questa politica di far fare soldi alla mafia degli scafisti e di aiutare persone che sono in difficoltà economica, ma in questa fase non ce lo possiamo permettere, abbiamo gente che non ha più un posto di lavoro, non ha più niente».

«Si persegua ogni sforzo per riportare pace in Medio Oriente»

«Seguiamo con crescente preoccupazione l'escalation di violenza in corso in Israele e nella striscia di Gaza. Il lancio di razzi da parte di Hamas contro Gerusalemme, Ashkelon e altre città è un attentato alla sicurezza di Israele che va condannato senza se e senza ma. Auspichiamo che la reazione israeliana sia proporzionata e indirizzata verso i responsabili militari delle azioni ostili, preservando i civili da altro sangue. Richiamiamo la comunità internazionale a perseguire ogni sforzo per riportare la pace nell'area».