12 aprile 2021
Aggiornato 23:30
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Tridico delira. Chiede risorse per dare Reddito di cittadinanza agli immigrati»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Dopo la beffa della proroga dei navigator sarebbe l'ennesima assurdità. Riaprire scuole da lunedì in zona arancione. Nel mezzo della crisi la sinistra pensa allo Ius soli»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

«Siamo al delirio più totale: il Presidente dell'Inps Tridico, tanto voluto dai 5Stelle, richiede risorse in più per finanziare il reddito di cittadinanza a tutti gli immigrati, ritenendo il requisito di almeno 10 anni di cittadinanza un'esagerazione. Il tutto mentre le attività chiudono e i cittadini sono totalmente insoddisfatti delle briciole stanziate dal Dl Sostegni. Dopo la beffa del prolungamento del contratto ai navigator, questa sarebbe l'ennesima assurdità di una misura già di per sé totalmente insufficiente a salvare le nostre imprese in ginocchio». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

«Riaprire scuole da lunedì in zona arancione»

«Nell'ultima ordinanza Speranza ha deciso che le regioni cambiano fascia dopo 15 giorni anziché dopo 14 come era stato fino ad ora, quindi le regioni che passano dalla zona rossa a quella arancione dovranno rimanere un giorno in più in zona rossa. Soltanto ieri Zingaretti annunciava festante il ritorno del Lazio in zona arancione e il conseguente ritorno in classe già da lunedì 29, salvo poi scoprire che in realtà gli asili e le scuole potranno riaprire solo martedì 30, perché Speranza ha deciso di regalare ai bambini, ai ragazzi e ai loro genitori un giorno a casa in più nella settimana di Pasqua. Credo che a tutto ci sia un limite, non si può continuare ad esasperare gratuitamente le persone con provvedimenti così idioti. Qualche giorno fa la Merkel ha chiesto scusa per aver annunciato un lockdown durissimo che i tedeschi non erano disposti ad accettare, anche Speranza faccia un bagno d'umiltà, chieda scusa per questo suo ennesimo provvedimento insensato e consenta alle regioni che tornano in zona arancione di riaprire le scuole sin da lunedì».

«Nel mezzo della crisi la sinistra pensa allo Ius soli»

«Nel mezzo di una grave crisi economica e sociale che sta mettendo in ginocchio gli italiani, a cosa pensa la sinistra al Governo? Allo Ius Soli! Ministro Lamorgese, la 'grande condivisione' in Parlamento dovreste cercarla sui temi che interessano le famiglie e le imprese italiane: su questo saremo sempre disponibili a dare una mano. Se invece la vostra priorità è la cittadinanza facile agli immigrati, ci troverete determinati dall'altra parte della barricata».

«Draghi ammette problema trasporti. E' tema FdI»

«Durante la conferenza stampa il Premier Draghi ha finalmente ammesso che il problema dei contagi non sono tanto le scuole quanto i trasporti, su cui incidono prevalentemente gli spostamenti dei ragazzi delle scuole superiori. È da circa un anno che ripetiamo che i ragazzi stanno pagando un prezzo altissimo a causa dell'incapacità dei governi di mettere in sicurezza il trasporto pubblico potenziandolo anche attraverso il coinvolgimento di privati, ora che finalmente ci siamo arrivati tutti quanti non sarebbe il caso di passare ai fatti? Le nostre proposte sono da tempo a disposizione di tutti, Governo incluso».

Lucaselli: «Basta con sparate Tridico»

«L'Italia non può permettersi il poema delle sparate di Pasquale Tridico. Ci permettiamo di ricordagli che il reddito di cittadinanza non nasce come una misura puramente assistenziale, ma come uno strumento di inclusione al lavoro. E in questo non ha funzionato». Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Ylenja Lucasselli.

«Già aver rifinanziato lo strumento e prorogato il contratto dei navigator in presenza di risultati deludenti è stato un errore. Modificare i requisiti di accesso per gli stranieri diventerebbe un insulto alla pazienza degli italiani. Una riforma vera delle politiche attive è l'obiettivo urgente da realizzare e in questo senso le boutade di Tridico non fanno che peggiorare il clima del confronto. Per questo motivo sarebbe necessario che Draghi applichi anche sull'Inps quell'interventismo già dimostrato su altri campi, dalla protezione civile al CTS e alla struttura commissariale dell'emergenza. Il vertice dell'ente previdenziale non può essere ancora questo», conclude.