25 settembre 2021
Aggiornato 08:00
MoVimento 5 Stelle

Luigi Di Maio: «Con Conte torneremo ad essere prima forza politica»

Il Ministro degli Esteri: «Rafforzare patto con Pd e Leu anche a livello locale. Covid? Picco a fine mese, terza ondata senza precedenti». Il Sottosegretario Sileri: «Nel M5S serve cambio di passo»

Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio
Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio ANSA

«Con Conte nei 5s credo che potremo tornare ad essere la prima forza politica del Paese». Lo afferma in una lunga intervista ad Avvenire il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Sulla possibilità che l'ex premier possa finire 'logorato' Di Maio è netto: «Non vedo questo problema». «Conte - spiega - ha deciso di portare avanti insieme a noi un progetto rifondativo dentro un perimetro specifico definito dai valori europei ed euroatlantici. E al contempo con una visione innovativa su obiettivi da lui condivisi quando era al governo, a partire dall'esigenza di adeguare ambiente e sistema produttivo alle nuove opportunità».

Il Movimento «è in una fase di grande rilancio, sono molto ottimista. Vedo molta compattezza, saremo protagonisti anche nei prossimi 10 anni». Quanto alle dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd e alle accuse che gli sono state rivolte di una linea del Pd troppo «schiacciata» sul M5s Di Maio osserva: «Con Nicola ho lavorato benissimo, è una persona perbene, che merita il rispetto di tutti. Per quanto mi riguarda dobbiamo rafforzare il patto M5s-Pd-Leu anche a livello locale».

«Picco a fine mese, terza ondata senza precedenti»

«Stiamo entrando nella terza ondata di Covid, non è paragonabile alle precedenti». Il ministro degli Esteri spiega che «secondo i dati scientifici che abbiamo, il picco lo avremo a fine mese. Questo inevitabilmente ci spinge a misure più restrittive per cercare di fermare il trend dei contagi».

«Comprendo la difficoltà di cittadini, imprese, famiglie, di chi ha ricevuto l'impatto più forte da questa crisi, ma abbiamo sempre agito considerando la vita e la salute pubblica una priorità» ha aggiunto sottolineando che «le varianti non erano prevedibili e in particolare quella inglese sta creando grossi problemi in tutta Europa, colpendo i giovani. Giornalmente sento i miei omologhi europei, sono tutti molto preoccupati. Cerchiamo di uscire da questo autolesionismo per cui ogni 2-3 settimane c'è qualcuno che dice che sarebbe stato meglio fare diversamente. Del senno di poi son piene le fosse, ma la difficoltà resta trovare un punto di equilibrio. Dopo di che io sono il primo a ritenere sconcertanti le immagini di chi, alla vigilia della 'zona rossa', ancora improvvisava party a cielo aperto. Per questo il Viminale ha disposto maggiori controlli». «Il dialogo con i governatori è sempre fondamentale, conoscono il territorio e i loro consigli sono importanti. Non esiste altra strada» conclude.

«Faremo di tutto per riportare a casa Zaki»

«Sull'Egitto, in ogni sede continuiamo a chiedere passi avanti sulla vicenda di Giulio Regeni, la sua famiglia merita verità e giustizia. Così come monitoriamo sempre il caso di Patrick Zaki, chiedendone la scarcerazione. Di più abbiamo chiesto che il monitoraggio fosse fatto in maniera congiunta con tutti i paesi UE».

Di Maio ha poi elogiato «il grande lavoro svolto dalle donne e dagli uomini del nostro corpo diplomatico e dalla nostra intelligence, che ci ha permesso negli ultimi 18 mesi di riportare a casa tutti gli italiani rapiti. Faremo di tutto per riportare a casa anche Zaki». Di Maio ha parlato poi della visita del Papa in Iraq, dove ha portato un «grande messaggio di pace» e ha ricordato come il suo ministero sia «al lavoro per implementare insieme al Vaticano il fondo per tutelare le minoranza cristiane nel mondo». L'Italia, ha concluso, «non ha mai smesso di avere un ruolo attivo» nella stabilizzazione della Libia».

Sileri: «Nel M5S serve cambio di passo»

«Rivoluzione Mite nel M5S? È un bel termine, sicuramente può essere utile: in linea di massima io dico sì. Serve un cambio di passo, un cambiamento e guardare avanti». Così il senatore 5 Stelle e sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Rai News 24.