18 giugno 2021
Aggiornato 23:00
MoVimento 5 Stelle

«Il comando senza leadership riconosciuta non serve»

Sono brani di un testo pubblicato dall'Associazione Rousseau sul Blog delle stelle, in teoria voce ufficiale del Movimento 5 Stelle. Patuanelli: «Se Casaleggio vuol fare politica le strade si dividono»

Davide Casaleggio
Davide Casaleggio ANSA

«L'illogicità della burocrazia va combattuta e non subita. Il comando senza leadership riconosciuta non serve». Sono brani di un testo pubblicato oggi dall'Associazione Rousseau sul Blog delle stelle, in teoria voce ufficiale del Movimento 5 stelle. Apparentemente, nessun legame con la realtà odierna e con il conflitto lacerante che oppone da mesi i vertici del M5S all'Associazione guidata da Davide Casaleggio. Nell'introduzione al post, tuttavia, si legge: «Con questa rubrica ogni settimana vogliamo regalarvi un estratto degli scritti di Gianroberto Casaleggio. Per ricordare parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il Movimento 5 stelle e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau». Un legame inscindibile, sembra suggerire il post, che riporta un lungo testo tratto da «Qualcuno volò sul nido del cuculo» tratto dal suo libro «Veni, vidi, web» pubblicato nel 2015.

«Certo, gli ordini sono eseguiti, ma nel tempo più lungo possibile, senza partecipazione o contributi individuali. L'azienda in Rete è aperta, il pensiero individuale è il suo presupposto e la chiave dello sviluppo», si legge ancora nel brano di Casaleggio padre, a suo tempo dedicato al tema delle organizzazioni aziendali, della disciplina e delle relazioni interne, al ruolo del Capo, all'irresponsabilità dei manager che si arricchiscono licenziando migliaia di persone e depauperando il valore delle aziende. Ogni riferimento a vicende politiche attuali è puramente casuale, o forse no.

Patuanelli: «Se Casaleggio vuol fare politica le strade si dividono»

L'annuncio di un «manifesto» che sarà presentato dall'Associazione Rousseau prelude a una rottura definitiva con il Movimento 5 stelle: ne è convinto Stefano Patuanelli, ministro dell'Agricoltura ed esponente dell'ala più legata alla svolta «governista». «Penso - ha spiegato in una intervista alla Stampa - che questa iniziativa, per altro non concordata, non lasci dubbi. C'è la certezza che da parte di Rousseau si stia costruendo un percorso parallelo al nostro, ma se la volontà di Davide è quella di fare politica, semplicemente, lo dica. In questo momento mi sembra evidente che le nostre prospettive non coincidono, ma non è una questione personale e l'intenzione del Movimento resta quella di chiarire e regolare questo rapporto».

Quanto al futuro del M5S e al ruolo affidato da Beppe Grillo all'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a giudizio di Patuanelli «sarà il leader del futuro per il Movimento e può essere una figura in grado di tenere insieme anche posizioni e anime diverse. Lo abbiamo visto in occasione delle espulsioni delle ultime settimane: nessuno dei fuoriusciti ha mai mosso una critica contro di lui». Leader unico o con una struttura a supporto? «Lui - ha spiegato il ministro - sarebbe il capo politico, ma auspico che al suo fianco ci sia comunque una governance collegiale che lo supporti, che aiuti nei rapporti con i territori e con gli attivisti, e che dia una mano nel costruire la visione futura del Movimento».

Sabatini (Rousseau): «Nessuna contrapposizione politica con M5S»

«Rousseau ha anticipato i costi di servizi erogati al Movimento e quindi, ovviamente, devono essere corrisposti da quest'ultimo»: lo ha sottolineato Enrica Sabatini dell'Associazione Rousseau, in una intervista al Corriere della Sera.

Sabatini ha negato che il manifesto ControVento lanciato dalla struttura che gestisce la vita interna e la comunicazione del M5S rappresenti una posizione politica in contrapposizione alla linea del Movimento. «Non è una mossa politica, ma un'azione per volare alto e costruire un serio spazio di sintesi democratica. Con il manifesto circoscriviamo quel perimetro solido e ben definito di termini e condizioni di utilizzo dell'ecosistema Rousseau affinché sia possibile realizzarlo. Noi lavoriamo per promuovere il valore di un'organizzazione politica, non per essere un'organizzazione politica. Questo è il nostro compito, il resto sono suggestioni».

In materia di pensiero politico «non c'è alcuna contraddizione. Nelle pochissime anticipazioni date abbiamo indicato tra i riferimenti di ispirazione del manifesto proprio Beppe Grillo», ha ribadito Sabatini.

Sibilia: «Rousseau? No a partito anti M5S finanziato da noi»

«Non possiamo permetterci di avere dentro il Movimento 5 stelle un partito finanziato dai parlamentari 5 stelle per andare contro il M5S». Lo ha detto l'esponente stellato e sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia, ospite di Rainews24, parlando della contrapposizione con l'Associazione Rousseau presieduta da Davide Casaleggio. «Non possiamo permetterci di pensare ai problemi dei partiti prima dei problemi degli italiani», ha aggiunto.