17 giugno 2021
Aggiornato 05:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Mai in un Governo con PD e M5S»

La leader di Fratelli d'Italia ribadisce la linea del suo partito sull'ipotesi di un esecutivo di larghe intese: «All'Italia non serve un Governo di unità nazionale. Fico? Colle poteva incaricare Casellati»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

«Non sarò mai in un governo con il Pd e il M5S»: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ribadisce la linea del suo partito sull'ipotesi di un esecutivo di larghe intese. Poi aggiunge, in linea con il comunicato unitario letto ieri al Quirinale dal segretario della Lega Matteo Salvini: «Se arriverà da Mattarella la proposta di un governo di unità nazionale la valuteremo con serenità. Ma continuiamo a pensare che non sia quello che serve all'Italia».

Nell'intervista l'esponente del centrodestra precisa che quell'apertura rappresenta solo «il doveroso rispetto che si deve al capo dello Stato se dovesse decidere di non sciogliere le Camere. Sarebbe giusto valutare, certo, ma da me non c'è alcun cambio di linea».

«Centrodestra compatto»

Meloni rivendica il fatto che «a dispetto di ogni lugubre previsione, il centrodestra è stato ed è compatto. Non ci siamo dilaniati, non abbiamo perso pezzi, Conte si è dovuto dimettere perché la sua campagna acquisti con noi è fallita. E' stata una grande prova di unità, non scontata visto che la nostra richiesta è quella di andare ad elezioni: al capo dello Stato infatti abbiamo chiesto di valutare se a norma dell'articolo 81 della Costituzione esistano le condizioni per sciogliere le Camere».

La presidente di FdI non si nasconde le difficoltà che potrebbe incontrare questa linea unitaria di fronte a un eventuale cambio di scenario: «Ho letto e sentito anche io sfumature diverse, ma confido e spero che il centrodestra resti compatto. Le valutazioni le faremo con serenità quando arriverà il momento di farle, ma nessuno credo vorrà avventurarsi in percorsi che non fanno bene all'Italia», conclude.

«Fico? Colle poteva incaricare Casellati»

L'incarico esplorativo al presidente della Camera Roberto Fico non convince appieno la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni: «Non ho elementi per sindacare sulle scelte del capo dello Stato. Certo, era possibile attendersi che ? per un incarico esplorativo istituzionale ? si potesse ricorrere alla seconda carica dello Stato, la presidente del Senato (Elisabetta Casellati, eletta nel 2018 nelle file del centrodestra, ndr), peraltro una donna».

«Stellantis in mani francesi, ecco la sinistra europeista»

«Ecco cosa intendono loro per governo 'europeista': non un governo che abbia a cuore il destino di una grande Europa politica, ma uno che faccia gli interessi di nazioni straniere. Come se l'Italia fosse una specie di colonia, una nazione da depredare ogni giorno di tutto ciò che il genio e i sacrifici degli italiani hanno prodotto per decenni».

Aggiunge la leader di Fdi: «Diranno che è europeista consentire, dopo che per decenni gli italiani hanno messo miliardi nella Fiat, dopo che solo qualche mese fa lo Stato italiano ha garantito con soldi nostri un prestito di 6 miliardi alla casa automobilistica, che ora Fca sia diventata a maggioranza francese, avendo tra i principali azionisti non solo aziende francesi, ma lo Stato francese».

Conclude la Meloni: «Così saranno i francesi a decidere sui posti di lavoro degli stabilimenti del gruppo, sui fornitori, sulle strategie. Ovviamente a discapito delle aziende e dei lavoratori italiani. Questo non è europeismo. È un vigliacco baratto sulla pelle degli italiani: consegnare le ricchezze del nostro popolo per essere garantiti al potere da quelli che beneficiano di questi regali. E sì, è vero, noi non saremo mai così 'europeisti'».

Lollobrigida: «No a esperimenti contro natura»

«Gli esperimenti contro natura non funzionano: mettere insieme tante forze politiche che la pensano diversamente su quasi tutto non è la soluzione. Per questo al presidente della Repubblica chiederemo ancora una volta di ricorrere al popolo». Lo ha detto al Tg2 il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.