29 settembre 2020
Aggiornato 19:00
Referendum taglio parlamentari

Luigi Di Maio e il referendum: «Sì del Pd rafforza alleanza di Governo»

Il Ministro degli Esteri: «Ci permette di affrontare prossime settimane con lealtà. Il Referendum sul taglio dei parlamentari non può essere esaustivo in sé, ma è un primo passo di modernizzazione dell'Italia»

Video Agenzia Vista

La decisione del Pd di votare «sì» al Referendum sulla riduzione dei parlamentari, «rafforza l'alleanza di governo e ci permette di affrontare prossime settimane con la lealtà che ha sempre contraddistinto questa alleanza». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, all'inaugurazione della 31ma edizione di Milano Unica, il Salone italiano del Tessile.

La legge Costituzionale è stata votata «quattro volte in Parlamento ed è stata votata quasi all'unanimità, a parte alcuni membri del misto. Quindi votare sì al Referendum è un atto di coerenza rispetto a quello che hanno votato in Parlamento».

Dopo la decisione del Pd di votare sì al Referendum sul taglio dei parlamentari «terremo fede ai patti sulla legge elettorale e sulle modifiche dei regolamenti parlamentari».

«Primo step riforme ma non esaustivo»

Il Referendum sul taglio dei parlamentari «non può essere esaustivo in sé, ma è un primo passo di modernizzazione dell'Italia. Stiamo riportando nella media europea alcune questioni che sembravano degli sprechi».

Alla domanda se il taglio dei parlamentari può considerarsi un primo passo verso il bicameralismo perfetto, Di Maio ha risposto: «Procediamo per step. Mancano due settimane al referendum poi affronteremo il discorso e, come abbiamo sempre fatto, si discuterà di proposte di riforma e si troveranno delle soluzioni», ha aggiunto Di Maio.