30 ottobre 2020
Aggiornato 23:00
Centrodestra

Giorgia Meloni avvisa Conte: «Non riuscirai a dividere le opposizioni»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Disponibili al dialogo ma non siamo comparse nel reality del Premier. Riduzione IVA? Il Governo ha organizzato degli Stati Generali senza avere uno straccio di»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

«Noi abbiamo la nostra specifica identità, l'abbiamo sempre avuta e l'avremo sempre, ma noi siamo una coalizione alternativa a quella del Governo e alla fine la nostra visione sulle grandi materie è sostanzialmente convergente, noi vogliamo offrire a questa nazione un'ipotesi di Governo alternativa. C'è poi un problema di metodo, perché neanche il presidente della Repubblica quando fa le consultazioni per la formazione del Governo si mette a sindacare su come le delegazioni dei partiti si devono rappresentare. Le ultime volte che ci sono state le consultazioni, in alcune occasioni siamo andati insieme ed è stata una nostra scelta perché così funziona, il gioco di Conte, perché non siamo stupidi, è abbastanza palese, è dividere i partiti dell'opposizione e dividerci, ma non ci può riuscire, per cui lo decidiamo noi come andiamo da Conte, e abbiamo deciso di andare insieme». Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, intervenuta questa mattina a RTL 102.5 durante 'Non Stop News'.

«Siamo - ha aggiunto - disponibili al dialogo, ma non stiamo giocando al gioco dei ruoli, non siamo delle comparse nel reality show di Conte, noi vogliamo parlare di temi concreti. Conte che vuole il dialogo mi fa un po' sorridere, noi ci andremo perché vogliamo svelare il bluff, mentre Conte dice di volerci invitare, anche se io l'invito non l'ho ancora ricevuto, vi segnalo che in Commissione di bilancio stanno bocciando sistematicamente ancora una volta tutte le nostre proposte. Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus abbiamo presentato centinaia di proposte sono state tutte cestinate a parte una che prevedeva l'inserimento Brescia nelle zone colpite perché il Governo se l'era dimenticato. Qualcuno mi può dire esattamente in cosa consiste questo confronto? A casa mia il confronto si fa nel merito e non come passerella però andremo una volta di più a spiegare a Conte il nostro punto di vista e a chiedere conto della regione per la quale le nostre proposte on vengano mai prese in considerazione, è un dato statistico che su centinaia di proposte almeno una decente ce ne deve essere».

«Prova di grande compattezza centrodestra»

Sulle candidature per le regionali «diciamo che sono molto contenta che la coalizione abbia scelto di rappresentarci con due candidati presidente su sei di Fratelli d'Italia, in Puglia e uno nelle Marche, due regioni attualmente governate dalla sinistra, dove si può ricostruire un futuro più dignitoso per i cittadini che vi abitano, quindi faremo volentieri i portabandiera. Ciò per cui io sono contenta nel complesso, anche se ci è voluto un po' di tempo, è che il centrodestra ha dato una prova di grande compattezza e non è scontato».

«Io - ha aggiunto - ogni giorno apro i giornali e leggo 'il centrodestra diviso, in ordine sparso, la Meloni contro Salvini, Salvini contro Berlusconi', poi però sulle grandi questioni fondamentali il centrodestra è compatto. Nelle stesse regioni di cui stiamo parlando ci saranno tre candidati dell'attuale schieramento di governo, quindi chi è veramente diviso? La maggioranza o l'opposizione? La differenze è che noi stiamo insieme per scelta, loro per interesse, e questo purtroppo incide perché poi non si riescono a trovare, non si ha una visione su nulla. Le prossime elezioni regionali sono sicuramente un'occasione per le regioni che vanno al voto, in bocca la lupo a tutti i candidati, ma sono anche un modo per dire davvero cosa si pensa di questo governo, delle sue politiche e del suo atteggiamento».

«Su IVA Governo non ha niente in mano»

«Sull'Iva il problema è che il Governo ha organizzato degli Stati Generali senza avere uno straccio di proposta e di visione, senza avere nulla da offrire e mi aspetto che qualche giorno prima del nostro incontro con Conte ci arrivi il documento del quale bisogna discutere, perché temo che il Governo in mano non abbia assolutamente niente e lo dimostra come ha presentato la vicenda dell'Iva».

«La questione della riforma dell'Iva - ha aggiunto - che è un tema che mi interessa moltissimo, a lei pare che si possa proporre così? Senza una proposta sul quanto tagliare, modificare, come, in che tempi, con quale tipo di impatto sui conti pubblici, dove sono le coperture economiche. Io penso che un Presidente del Consiglio serio non si presenterebbe 'stiamo pensando, adesso valutiamo' dopo dieci giorni che sei chiuso in una villa, penso che il Governo dovrebbe arrivare e dire 'ecco questa è la nostra proposta' oppure 'questa era la nostra proposta l'abbiamo mediata con le tante persone con le quali ci siamo confrontati', nella conferenza stampa conclusiva, invece non c'è niente di tutto questo. Stiamo facendo solo spettacolo, aspetto quindi il documento del Presidente del Consiglio e vi saprò dire cosa ne penso quando leggerò qualcosa di serio nero su bianco».

«Il tema del Mes - ha concluso - è un tema sul quale non siamo d'accordo all'interno del Centrodestra però alla fine è l'unico, e io su questo tema però non cambio idea».

«Al lavoro per manifestazione 4 luglio»

«Noi stiamo continuando a lavorando con gli altri partiti del centrodestra, a una manifestazione in cui vorremmo finalmente portare le persone in piazza, chiaramente cercheremo di organizzarci per fare del nostro meglio per rispettare le regole, anche se praticamente siamo gli unici che lo fanno e dovrebbe essere a Piazza del Popolo»..

«Abbiamo deciso di scendere in piazza - ha aggiunto - perché ci sono milioni di italiani che non si a arrendono, che chiedono serietà e risposte e che questa nazione possa risollevarsi e dato che potrebbe farlo se avesse un Governo più attento ai problemi dei cittadini che ai problemi dei partiti che lo compongono penso che valga la pena di dirlo, dopodiché noi non smetteremo mai di stare tra la gente. Ieri ho letto un'intervista ad un esponente della sinistra che diceva 'Fratelli d'Italia prende voti perché la Meloni parla come al bar'. E' tipico della loro arroganza questo atteggiamento di disprezzo per la gente comune, ci hanno detto che alle nostre manifestazioni venivano solo parrucchieri e che eravamo ridicoli perché stavamo nelle periferie».