10 agosto 2020
Aggiornato 04:00
MoVimento 5 Stelle

Di Battista apre il congresso M5S, Grillo lo gela

Con l'idea di non lasciare agli altri la rabbia sociale, Di Battista apre un congresso a bassa intensità, che inevitabilmente condizionerà il governo

Beppe Grillo e Alessandro Di Battista
Beppe Grillo e Alessandro Di Battista ANSA

Uno scontro così dentro M5s non si era mai visto, non in pubblico. E i protagonisti sono due big, anzi il fondatore stesso del Movimento Beppe Grillo e Alessandro Di Battista. Tutto nasce dalla trasmissione «1/2 ora in più» di Lucia Annunziata, dove Di Battista torna a parlare di politica dopo un lungo periodo di silenzio o quasi. L'ex parlamentare, punto di riferimento dell'area più movimentista dei 5 stelle, manda formalmente dei segnali rassicuranti a Giuseppe Conte ma poi lancia l'idea di un congresso M5s che difficilmente avrebbe l'effetto di stabilizzare il governo. E «l'elevato», Grillo, reagisce con uno sprezzante tweet in cui, senza mai nominarlo, sbeffeggia Di Battista.

L'ex parlamentare, in tv, assicura: «Ho fiducia nel presidente del Consiglio, non deve temere picconature da parte mia. In questo momento il governo va sostenuto e il modo migliore è fare in modo che il Movimento 5 Stelle si rafforzi». Da settimane, infatti, nei retroscena politici si racconta del malessere verso il governo dell'ala movimentista dei 5 stelle.

Peccato che per «rafforzare M5s» Di Battista lanci una proposta che di fatto aumenterebbe le fibrillazioni nel Movimento e, dunque, anche nella maggioranza. «Chiedo formalmente il prima possibile un congresso del Movimento 5 stelle in cui tutte le anime del Movimento possano dire la loro per costruire un'agenda politica. Così vedremo chi vince». Un'idea corredata da una vera e propria sfida a Conte, per il quale più d'uno comincia a prevedere un futuro da leader M5s: «Se il presidente del Consiglio Conte vuole fare il leader del Movimento 5 Stelle può aderire al movimento e a un prossimo congresso presentarsi».

Parole che fanno arrabbiare Grillo, pure da tempo assai distante dalle vicende del Movimento. Il «fondatore» non usa tante parole, scegli twitter per dire la sua, ed è un giudizio tagliente che associa Di Battista addirittura ai «terrapiattisti». Dice Grillo: «Dopo i terrapiattisti e i gilet arancioni di Pappalardo, pensavo di aver visto tutto... Ma ecco l'assemblea costituente delle anime del Movimento. Ci sono persone che hanno il senso del tempo come nel film 'Il giorno della marmotta'».

Crimi: «Serve compattezza»

«M5s deve restare unito e compatto». Lo dice il capo politico M5s Vito Crimi. «In questa fase il Movimento 5 stelle deve restare concentrato su una missione: affrontare la crisi epocale che stiamo attraversando. La sfida che abbiamo di fronte è rispondere efficacemente alle richieste che giungono dal Paese, dai cittadini. Fare, agire: tutto questo necessita di compattezza e di unità di intenti».

«Dal punto di vista politico - aggiunge Crimi - la prossima sfida che ci attende saranno il referendum sul taglio dei parlamentari e le elezioni regionali e comunali. Anche in questo caso, unità deve essere la parola d'ordine».

(con fonte Askanews)