31 maggio 2020
Aggiornato 09:30
Emergenza coronavirus

Luca Zaia non aspetta Conte: «Apriamo tutto l'apribile»

Il Presidente della Regione Veneto: «Vi annuncio a sorpresa un'ordinanza siamo andati a raschiare il fondo del barile, abbiamo tolto tutte le restrizioni che potevano essere tolte con lucidità»

Video Agenzia Vista

VENEZIA - «Vi annuncio a sorpresa un'ordinanza siamo andati a raschiare il fondo del barile, abbiamo tolto tutte le restrizioni che potevano essere tolte con lucidità. Questo è frutto del trend che dura da 2 settimane di calo dei ricoverati e delle terapie intensive. Alla luce di questi dati si possono attivare degli allentamenti per quanto possibile e concesso dalla legge, voglio comunque dire ai cittadini che non leggano questa ordinanza è finita tutti in piazza a far festa. L'ordinanza avrà validità dalle 15 di oggi». Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia nel corso del punto stampa presso la Protezione Civile a Marghera.

Tra i punti dell'ordinanza, ha letto il governatore :"E' consentita la vendita del cibo da asporto con ordinazione on line o telefono. E' consentito ingresso per ritiro dei prodotti dilazionati, negli spazi esterni con distanziamenti di un metro uso mascherina e guanti, presenza un cliente alla volta». Tra i punti anche l'apertura di fiorerie, librerie, cartolerie e negozi per bimbi che inizialmente erano aperte solo due giorni a settimana.

Crisanti grande scienziato con grande squadra

«La differenza la fanno le donne e gli uomini in una squadra è il valore umano che definisce una squadra. Il professor Crisanti è un grande scienziato, penso che avrà la ribalta internazionale perché è una persona di grande valore. Ha avuto la possibilità di trovare un substrato territoriale dove la sanità funziona, se a Vò non avessimo fatto i tamponi non sarebbe diventata una case history mondiale».

Presenteremo documento fase 2 di riapertura

«Ieri abbiamo avuto videoconferenza con colleghi presidenti di regione documento da presentare per la fase 2 ormai siamo agli sgoccioli si va nella direzione di aprire tutto quello che sia apribile, il lockdown qui non esiste più. Abbiamo la volontà di fare questo con al nostro fianco la comunità scientifica. Deve essere un' apertura che sia avvalorata dalla scienza e rispettosa delle linee guida di sicurezza per i lavoratori e operatori».

A metà maggio curva dovrebbe andare a zero

«Secondo il nostro modello per metà maggio la curva dovrebbe andare verso zero con la curva se non cambiano le condizioni. Questi processi infettivi - ha spiegato il Governatore - si attestano sugli 60-80 giorni, le curve sono tutte uguali pur avendo avuto situazioni diverse pensiamo alla Lombardia con tutti i limiti realtà che si è trovata onda di piena difficile da gestire. A livello nazionale la fase acuta è conclusa e anche la curva di ricoveri è in flessione».

Non chiudiamo gli anziani in casa

«Le Linee guida sono nazionali, noi possiamo adottarle più restrittive, non più estensive, abbiamo un gruppo di lavoro coordinato dalla dott.ssa Russo, ma in ogni caso non trovo corretto si chiudano in casa gli anziani. Gli anziani vanno informati sui pericoli e documentati, la spesa direi loro di andare a farla al mattino presto. Anzi proporrei ai supermercati di dedicare la prima ora di apertura agli anziani, dalle 8 alle 9».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal