2 giugno 2020
Aggiornato 01:30
Europa al bivio

Ursula von der Leyen: «E' giusto chiedere scusa all'Italia». Salvini: «Non bastano le scuse»

Il Presidente della commissione europea: «Quando ne aveva bisogno, troppi non sono arrivati in tempo. Ma chiedere scusa ha valore solo se si cambia comportamento»

Video Agenzia Vista

BRUXELLES - E' giusto che l'Europa chieda scusa all'Italia per non essere arrivata in tempo ad aiutarla all'inizio dell'epidemia di Covid-19. Lo ha detto oggi a Bruxelles la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo al dibattito in plenaria dell'Europarlamento. «Non si può superare una pandemia così rapida e di queste dimensioni - ha detto von der Leyen -, senza dire la verità. La verità su tutto: i numeri, la scienza, le prospettive, ma anche sulle nostre azioni. Sì, è vero, nessuno era davvero pronto per questo. È anche vero - ha riconosciuto - che troppi non sono arrivati in tempo quando l'Italia aveva bisogno di una mano, all'inizio. E sì, per questo è giusto che l'Europa nel suo insieme offra sincere scuse».

«Dobbiamo proteggerci a vicenda»

«Ma chiedere scusa - ha continuato - ha valore solo se si cambia comportamento. La verità è che non ci è voluto molto prima che tutti si rendessero conto che dobbiamo proteggere noi stessi e proteggerci a vicenda. E la verità - ha aggiunto la presidente della Commissione - è anche che l'Europa è diventata il cuore pulsante della solidarietà del mondo. La vera Europa è in piedi, quella che c'è per gli altri quando è più necessaria. Quella in cui i paramedici polacchi e i medici rumeni salvano vite in Italia. Dove i ventilatori dalla Germania forniscono un'ancora di salvezza in Spagna. Questo - ha concluso - mi rende orgogliosa di essere europea».

Salvini: «Non bastano le scuse»

«Non basta, non bastano le scuse della Von der Leyen, due sorrisi e due pacche sulle spalle. Abbiamo versato 140 miliardi nelle casse dell'Europa, nessuno a Berlino, Parigi o Bruxelles pensi di mettersi in pari andando in Parlamento a dire scusate». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini in conferenza stampa.

Amendola: «Segnale importante»

«Le parole di Ursula von der Leyen sono segnale importante di solidarietà». Lo scrive su twitter il ministro agli affari europei, Enzo Amendola dopo che la Presidente della Commissione europea ha chiesto scusa all'Italia per i ritardi negli aiuti per fronteggiare l'epidemia. «La leadership si misura negli imprevisti della storia, tra chi alza la voce e chi trova strade nuove. Vecchi nazionalismi vs visione del futuro. È tempo - conclude - di negoziare scelte coraggiose».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal