24 gennaio 2020
Aggiornato 15:00
Il Seminario del PD

Roberto Gualtieri: «La legge di Bilancio ha salvato il Paese dall'alternativa data da Salvini: l'uscita dall'euro»

Il Ministro dell'Economia: «Dobbiamo avviare subito il lavoro per la riforma fiscale e arrivare già ad aprile con una legge delega che porti un alleggerimento del carico su redditi bassi e medi»

Il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri
Il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri ANSA

ROMA - «La legge di Bilancio ha salvato il Paese dall'alternativa data da Salvini: l'uscita dall'euro o una stretta fiscale recessiva». Lo ha detto il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, intervenendo al seminario in corso all'abbazia di San Pastore a Greccio (Rieti). «Abbiamo evitato questa alternativa - ha aggiunto - e abbiamo salvato il paese, ponendo anche le basi di una azione di rilancio sulla base della sostenibilità e della coesione. E' difficile non vedere la discontinuità nel rapporto con l'Europa, nella chiusura della stagione dei condoni, nell'avvio della riduzione delle tasse, nel sostegno al welfare e alla famiglia. Sono linee chiare che indicano una direzione di marcia che va riempita di slancio e di contenuti».

Entro il mese un decreto per il taglio del cuneo

Sulla «riforma fiscale la prima tranche vogliamo farla partire subito. Ovviamente abbiamo fatto una valutazione tecnica sulla allocazione delle risorse stanziate per il cuneo fiscale: nelle prossime ore avvieremo spero rapidamente un confronto con le forze di maggioranza e poi con le forze sociali per varare entro il mese un decreto che consenta di ridurre concretamente le tasse fino a 14 milioni di lavoratori e fornire un beneficio significativo a percettori di reddito meno bassi finora esclusi dalla misura degli 80 euro».

Ad aprile legge delega su riforma fiscale

«Dobbiamo avviare subito il confronto sociale e politico sulla riforma fiscale che deve portarci già ad aprile all'adozione di una legge delega sulla riforma fiscale, basata su quattro direttrici: razionalizzazione del sistema fiscale, a partire dalle detrazioni; alleggerimento del carico su redditi bassi e medi; sostegno alla famiglia e alla genitorialità; contributo a sostenere la transizione ambientale».

Affrontare fine Quota 100 con maggiore flessibilità

C'è da fare un «lavoro molto delicato ma necessario» su «come affrontare la fine di quota 100, il grande scalone, aumentando la flessibilità del sistema pensionistico e la sua capacità di rispondere ai problemi dei giovani, delle donne, di chi fa lavori usuranti, salvaguardando l'equilibrio e la sostenibilità della finanza pubblica. Non c'è coesione e protezione sociale senza crescita e senza sviluppo».

Migliorare e rafforzare reddito cittadinanza

«C'è la necessità di rafforzare, migliorandolo, il reddito di cittadinanza nel quadro delle politiche attive per il lavoro. Le entrate fiscali stanno andando bene, aspettiamo i dati di fine gennaio ma siamo ottimisti».