27 febbraio 2020
Aggiornato 18:30
Convegno SocialCom

L'avvertimento di Roberto Fico: «Usare slogan vuoti e inseguire i like svuoterà di credibilità la politica»

Il Presidente della Camera: «Se la politica perde forza, autorevolezza e credibilità sarà sempre meno capace di ascoltare e dare risposte. E così risolvere i problemi»

Video Agenzia Vista

ROMA - «Ricercare il consenso non può tradursi unicamente in un'ansia propagandistica che può disinformare e confondere. Anzi, svilisce proprio lo strumento del social che invece può essere molto valido per la diffusione di informazioni, opinioni, progetti». Non solo: «Trasformare ogni commento in slogan vuoti, assecondare la sola logica di accumulo di like, mettere in secondo piano ciò che è vero rispetto a ciò che è utile: sono atteggiamenti che porteranno alla perdita totale di credibilità di chi li compie. È una questione di tempo». È l'avvertimento che lancia il presidente della Camera Roberto Fico, aprendo il convegno SocialCom in corso a Montecitorio. «Seguendo questo tracciato - ammonisce Fico - non sarà solamente il singolo politico a perdere credibilità. Sarà tutta la politica. E a seguire le istituzioni. E se la politica perde forza, autorevolezza e credibilità sarà sempre meno capace di ascoltare e dare risposte. E così risolvere i problemi».

Lavorare su alfabetizzazione digitale e istruzione

Fico ricorda la «potenzialità straordinaria» della rete, che proprio per questo «è un mezzo che deve essere impiegato con grande responsabilità». L'invito è dunque quello di «anteporre alla parola comunicazione la parola etica. Significa porre maggiore attenzione al linguaggio che usiamo: il linguaggio nelle piazze fisiche, il linguaggio nelle piazze virtuali, il linguaggio in Parlamento. È una questione di rispetto nei confronti dell'altro, base del vivere civile. Una questione che si amplifica nel caso della politica e di chi ricopre incarichi pubblici». A giudizio di Fico «esiste la possibilità di raccontare quello che si fa senza vivere di eccessive semplificazioni. E si deve lavorare per dare gli strumenti alle persone per comprendere ciò che hanno davanti. Uno slogan violento smetterà di essere efficace se quelli che sono i suoi destinatari saranno capaci di comprendere ciò che c'è dietro. E qui ci sono due fronti su cui lavorare: alfabetizzazione digitale e istruzione».

Costruire una società più consapevole

Due fronti su cui l'impegno «non è solo opportuno ma è necessario per costruire una società più consapevole, libera e capace di crescere, affrontando con coscienza le sfide del futuro». E la rete «potrà sempre di più supportare i cittadini nel contribuire - consapevolmente - alle decisioni pubbliche», d'altro lato «servono responsabilità, lungimiranza e serietà nell'approccio. Se saremo capaci di far questo sarà più semplice invocare una comunicazione etica, seria, onesta. Una comunicazione capace di fornire alle persone elementi per decidere. Una comunicazione utile allo sviluppo della società».