20 settembre 2019
Aggiornato 15:30

Boschi: «Ultimatum e minacce Di Maio sono irricevibili»

«Incomprensibile». Così il vice segretario del Pd, Paola De Micheli, giudica l'atteggiamento del leader del M5s, Luigi Di Maio

Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi ANSA

ROMA - «I dati Istat di oggi dicono che il Pil è diventato negativo con il governo gialloverde. Noi vogliamo evitare recessione e aumento Iva. Ma proprio per questo gli ultimatum e le minacce di Di Maio sono irricevibili #GovernoDiSvolta». Lo scrive Maria Elena Boschi, Deputata Pd, su Twitter.

De Micheli: «Di Maio incomprensibile»

«Incomprensibile». Così il vice segretario del Pd, Paola De Micheli, giudica l'atteggiamento del leader del M5s, Luigi Di Maio, e le sue parole al termine della consultazione con i premier incaricato, Giuseppe Conte. Il riferimento è alle affermazioni di Di Maio che sono giudicate una sorta di 'ultimatum': «o si va avanti con il nostro programma, oppure non si va avanti». «Mi sembra il gioco dell'oca. Si torna indietro - ha detto De Micheli - all'inizio dei nostri confronti. Penso che Di Maio non abbia letto quanto già concordato sulle linee programmatiche .Prima o poi emergerà la verità. Il problema evidentemente è all'interno del M5s».

Delrio: «Inaccettabili ultimatum di Di Maio»

«I democratici sono impegnati a sostenere lealmente lo sforzo del presidente Conte. Questo sforzo da solo ha già fatto recuperare fiducia nell'Italia. Gli ultimatum di Di Maio al presidente incaricato sono davvero inaccettabili». Lo ha dichiarato il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.

Marattin: «Con che faccia lanciano minacce?»

«Mi piacerebbe sapere con che faccia chi ha portato l'Italia a crescita zero si permette di lanciare ultimatum e minacce a chi finora - e non senza costi - ha tenuto un comportamento leale e responsabile nell'interesse del paese. Forse un bel bagno di realtà farebbe bene a tutti». Lo ha scritto su twitter Luigi Marattin del Pd dopo gli aut aut di Luigi Di Maio al Pd sulla formazione del governo.

Damiano: «Di Maio dica se vuol far saltare banco»

«Le ultime uscite di Di Maio sono intempestive, irresponsabili e insensate. Vanno respinte». Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito democratico, a proposito delle parole di Luigi Di Maio sul governo. «Se vuol far saltare il banco lo dica chiaramente. È difficile costruire un'alleanza nella quale uno dei partner pretende di comandare», conclude.