14 ottobre 2019
Aggiornato 02:30

Meloni: «Al Senato prove tecniche di inciucione»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «Mozione di sfiducia a Conte va votata il prima possibile». Rampelli: «Lega-FdI possono governare»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

ROMA - «La crisi sta prendendo una piega che non mi piace neanche un po'. Andare a votare in Senato sul calendario della crisi significa consentire le prove tecniche di inciucione. L'esito della riunione della capigruppo in Senato? Surreale. Fratelli d'Italia sostiene che si debba votare la mozione di sfiducia a Conte il prima possibile. Ma attenzione: qui non è solo un problema di date, non c'è questa grande differenza se si voterà il 14 o il 20. La questione vera, su cui vorrei accendere i riflettori, è sull'ordine dei lavori». Lo dice in un'intervista al quotidiano «Il Messaggero» il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Prove tecniche di inciucione

«Di fronte a un presidente del Consiglio di fatto sfiduciato dalla sua maggioranza, non si andrà a votare la mozione. No, si partirà con le 'comunicazioni del presidente del Consiglio'. Scherziamo? Un presidente dà le comunicazioni quando il suo governo è pienamente operativo. Conte invece - sottolinea - è un presidente sfiduciato. Bisogna semplicemente formalizzare la sfiducia votando la mozione. Poi, certo, diranno che dopo le comunicazioni del premier si possono votare delle risoluzioni, ma stiamo dando a Conte l'occasione di fingere che il suo governo possa andare avanti costruendo una maggioranza diversa con 5 Stelle e Pd. E con il voto di oggi sull'ordine dei lavori già vanno in scena le prove tecniche di trasmissione di inciucione, tra tutti quelli che non vogliono dare agli italiani la possibilità di scegliersi un governo con il voto. Un governo di salvezza renziana, che tradisce la volontà degli italiani».

Si stanno sottovalutando i rischi

«Una maggioranza di sinistra che andrebbe a votare provvedimenti devastanti, come lo ius soli, la patrimoniale e i confini aperti. Si stanno sottovalutando i rischi. Se le sinistre dovessero spuntarla e ottenere che Conte venga a fare semplici comunicazioni tra una settimana - aggiunge Meloni - , allora penso che davvero Salvini dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di ritirare la delegazione dei ministri della Lega. Conte non potrebbe più fare finta di non essere stato sfiduciato e il giocattolo degli inciucisti sarebbe rotto».

Solidarietà a Salvini per vigliacca vignetta

«Solidarietà a Matteo Salvini per la vigliacca vignetta tedesca che lo raffigura appeso a testa in giù e linciato dalla folla. Mi auguro che tutte le forze politiche italiane avranno la decenza di condannare questo schifoso attacco al Ministro dell'Interno italiano». E' quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Rampelli: «Lega-FdI possono governare»

«Se la crisi si è aperta ad agosto si deve chiudere ad agosto. La spaccatura tra Lega e 5 stelle non si è manifestata su temi di coscienza o bioetica ma sulla Tav, sulla modernizzazione dell'Italia, argomenti strategici sui quali il ministro Toninelli è stato più volte contestato». Lo ha detto Fabio Rampelli di Fdi a Omnibus su La7. «L'Italia dei sì e quella dei no - aggiunge - hanno violentemente ricominciato a litigare. Resta l'amarezza di una crisi agostana che impedisce all'opinione pubblica di essere compiutamente informata. È come quando Comuni approvano i piani regolatori ad agosto: c'è qualcosa che non va. I cittadini, le categorie produttive, i sindacati devono sapere e partecipare. Noi ci auguriamo che si possa andare a votare senza le stucchevoli intelligenze estranee alla democrazia che suggeriscono dai salotti quello che bisogna fare. Le elezioni europee hanno dimostrato che esiste una maggioranza bulgara del centrodestra e Zingaretti dovrebbe piantarla di dipingerla come un 'rischio'. Governiamo già la maggior parte delle regioni italiane ed è evidente che non rappresentiamo un pericolo per nessuno», conclude.