14 ottobre 2019
Aggiornato 03:00

Meloni a Salvini: «Le alleanze si fanno prima del voto»

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «Berlusconi? Si dedica a prendere le distanze dalla destra, più che dalla sinistra»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

ROMA - «Che succede se Salvini dopo il voto non ha i numeri per governare da solo? Per come la vedo io, le alleanze si fanno prima delle elezioni, non dopo. Non ripetiamo gli errori che hanno generato questo governo. Io dico che chiarirò le alleanze prima delle elezioni, è un segno di rispetto nei confronti dei cittadini. Anche perché dopo il voto può accadere di tutto, e rischiamo di tornare al punto di partenza. Anche per questo considero la possibilità di una corsa in solitaria una opzione prevalentemente giornalistica. Forza Italia? Bisogna parlarne. Le posizioni non sono ancora chiare. Avevamo chiesto delucidazioni: non sono arrivate. Anzi mi pare che Silvio Berlusconi, lanciando l'Altra Italia, si stia dedicando a prendere le distanze dalla destra, più che dalla sinistra». Lo dice in un'intervista al quotidiano «La Verità» il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

«No a giochi di palazzo»

«Un governo di 'garanzia, elettorale o per le riforme'? Sarebbe scandaloso, uno schiaffo per la democrazia. Bisognerà vigilare - sottolinea Meloni -. Qualcuno potrebbe utilizzare il periodo estivo per prendere tempo e inventarsi giochi di palazzo. Non si capisce perché dovremmo formare un governo che resti in carica solo qualche mese: servirebbe solo ad assicurare la poltrona a chi teme di non essere rieletto o magari consentirebbe a certi poteri che non nulla hanno a che fare con la sovranità popolare di dettare legge. Si può votare in tempi rapidi e dalle urne uscirebbe una maggioranza chiara a sostegno di un governo solido. Con forze politiche che vantano grandi convergenze programmatiche. Sono convinta che questo nuovo governo sarebbe pronto a durare cinque anni. In questa campagna elettorale insisteremo soprattutto sull'economia. Spiegheremo la nostra ricetta economica di stampo trumpiano: choc fiscale, investimenti pubblici, difesa delle aziende tricolore. Mi piacerebbe tornare a parlare di miracolo italiano».

Appuntamento ad Atreju

«Ad Atreju, che torna a Roma dal 20 al 22 settembre, daremo voce a quell'Italia che guarda verso il cielo e pensa ancora in grande e non crede di essere all'ultima spiaggia. Insomma, rispolveriamo un po' di orgoglio nazionale», conclude Meloni.

La Russa: «Andare subito al voto»

«Oggi insieme al presidente dei senatori Luca Ciriani parteciperò alla conferenza dei capigruppo dove ribadiremo che per Fratelli d'Italia occorre votare al più presto e che ogni giorno di ritardo è un danno all'Italia e agli italiani che hanno il diritto di scegliere un governo coeso e duraturo. Tutti coloro che stanno cercando in ogni modo una strada qualsiasi per conservare le poltrone e magari governare a dispetto del consenso popolare devono sapere che milioni di persone a Roma, Milano, Napoli e in tutta Italia sono pronte a manifestare in piazza in difesa dei loro diritti. Ma confidiamo nella correttezza del Presidente Mattarella che sa quale è l'interesse nazionale». Lo dichiara Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d'Italia.