19 luglio 2019
Aggiornato 09:30

2 giugno, Di Maio a Fico: «Polemica sui migranti inopportuna». E il Presidente della Camera lo bacchetta

Anche il vicepremier pentastellato è intervenuto sul botta e risposta tra Salvini e Fico: «Io e Roberto su queste questioni siamo molto diversi e non è una novità».

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ROMA - "Oggi è la festa di tutti i cittadini italiani, soprattutto di quelli che hanno perso la pazienza, che aspettano risposte, che non ne possono più di parole ma che si aspettano fatti, fatti concreti! Una festa che ci deve unire tutti. E io sto con gli uomini e le donne, civili e militari, che credono nell'Italia e nei suoi valori democratici. Invece anche il 2 Giugno si è trovato il modo di fare polemica, per di più davanti ai nostri soldati. È incredibile». 

Di Maio prende le distanze dalle parole di Fico

«Io e Roberto su queste questioni siamo molto diversi e non è una novità. Io non avrei mai alimentato questa polemica di distrazione di massa sui migranti il 2 giugno. È una sua opinione, lui è il Presidente della Camera, io il capo politico del M5S. Ad ogni modo mettiamo tutti da parte le polemiche e godiamoci questa festa», dice Di Maio intercettato dall'ANSA, prima di partire per l'aeroporto destinazione Sardegna con la sua compagna.

Roberto Fico replica ricordando la Costituzione

Il presidente della Camera Roberto Fico non si tira indietro, e ribatte ai due vicepremier ricordando gli articoli 2 e 3 della Costituzione: «Sono orgoglioso di onorare e servire la Costituzione Italiana. La Costituzione su cui hanno giurato tutti i ministri della Repubblica. La Repubblica che festeggiamo oggi riconosce, garantisce e tutela i diritti fondamentali dell’uomo. Di ogni uomo».