16 settembre 2019
Aggiornato 03:30

Matteo Renzi «veggente»: su 49 milioni Lega e fake news siamo solo all'inizio della storia

L'ex Premier ed ex Segretario del Partito Democratico: «Chiederemo commissione d'inchiesta ma M5S e Lega diranno di no»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Raccontare storie positive, di rilancio, di ripartenza sembra impossibile. In particolar modo perché siamo circondati da macchine di propaganda - specie sui social - che fanno spavento. Forse ricorderete che qualche anno fa lanciammo come Pd un rapporto sulla propaganda in rete. Bene, allora individuammo molte pagine 'sospette'. Ieri, dopo anni, Facebook ha annunciato la chiusura di alcune di queste pagine: milioni di visualizzazioni di insulti e FakeNews contro di noi, contro di me. E' un grande passo avanti ma ancora del tutto insufficiente». Lo ha sottolineato nella sua newsletter enews l'ex segretario del Pd Matteo Renzi.

Serve una commissione d'inchiesta

«Facebook - ha aggiunto - diventerà un posto civile solo quando ciascuno potrà commentare solo con il proprio nome e cognome, non nascondendosi dietro a profili falsi e pagine finte. Nel frattempo credo che sarebbe interessante capire come i social hanno inciso nelle ultime campagne elettorali e nel clima d'odio che cresce nel nostro Paese. A giugno coi comitati Ritorno al Futuro faremo una grande iniziativa per chiedere che si faccia in Italia una commissione parlamentare di inchiesta: sospetto che Cinque Stelle e Lega diranno No. Anche perché se dicessero Sì, dovrebbero spiegare molte cose sul ruolo di Casaleggio e di Luca Morisi».

Siamo solo all'inizio di una lunga storia

«A proposito: in una intervista - ha scritto ancora Renzi - ho detto che per me la Lega ha usato parte dei 49 milioni di euro che deve restituire allo Stato per creare la macchina della propaganda su Facebook, la c.d. Bestia. Ho chiesto a Salvini: se non è vero, querelami. Ovviamente con una strana argomentazione Salvini ha annunciato che NON mi querela. Questo che cosa significa? Amici, ho l'impressione che su questa storia dei 49 milioni di euro, delle FakeNews, delle strane sponsorizzazioni di Salvini siamo solo all'inizio di una lunga storia. Ora facciamo le elezioni, poi da metà giugno ne parliamo. E alla Leopolda10 (18/20 ottobre) saremo ancora più chiari».