18 ottobre 2019
Aggiornato 23:30

Sicurezza, Salvini boccia il piano Di Maio: «Il modello italiano da lezioni al resto del mondo»

Il Ministro dell'Interno replica al vice premier 5 Stelle che chiedeva maggiore prevenzione: «Ma se qualcuno ha delle buone idee è benvenuto»

I vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini
I vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini ANSA

ROMA - «Non sono geloso, purtroppo negli Stati Uniti a proposito di scuole e studenti sono all'ordine del giorno delle stragi: preferisco parlare di modello italiano, le nostre forze dell'ordine e la nostra intelligence vanno a dare lezioni al resto del mondo. Io mi tengo ben stretto il modello del nostro Paese, poi non si finisce mai di imparare: se qualcuno ha delle buone idee è benvenuto». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a margine di una comizio a Pomarico (Matera), ai microfoni di RaiNews24, commentando le parole del vice premier Luigi Di Maio per il quale sulle politiche della sicurezza «occorre iniziare a muoverci sulla prevenzione, non solo sulla repressione».

Controllare fedina penale di chi guida autobus

«I sindaci devono verificare la fedina penale di chi guida gli autobus e il ministero dell'Interno ha inviato una circolare per ricordarlo. Proprio ieri ho mandato la circolare, in un Paese normale bisognerebbe già farlo ma il ministro dell'interno lo ricorda ai sindaci: si chieda la fedina penale a chi guida gli autobus, sperando che non abbia precedenti per abuso sui minori e guida in stato di ebbrezza».

Paese di «scherzi a parte»

Ha aggiunto Salvini: «Siamo veramente il paese di 'scherzi a parte', dove uno che molestava le ragazzine e guidava ubriaco... cosa gli fai fare? Guidi lo scuolabus. Cioè, ma cazzo... Comunque, siccome ha la cittadinanza italiana e ha provato a fare uno strage, nel decreto sicurezza è previsto che la cittadinanza italiana te la straccio, torni a casa a guidare gli autobus lì».

Cittadinanza preziosa, no scorciatoie

«Sarei felicissimo» di dare la cittadinanza italiana a Ramy, il ragazzino eroe dell'attentato al bus a San Donato Milanese, e «stiamo facendo tutti gli approfondimenti del caso per verificare che non ci siano problemi: farò sapere nelle prossime ore, spero che questi ragazzi abbiano il loro giusto riconoscimento. La cittadinanza è preziosa, per questo come Lega abbiamo sempre detto di no alle scorciatoglie o alla cittadinanza in regalo come i biglietti del luna park. Si può dare e si può anche togliere».

La prossima settimana legittima difesa sarà legge

La legge sulla legittima difesa verrà approvata «la prossima settimana. La settimana prossima sarà legge dello stato il sacrosanto diritto alla legittima difesa per ci viene aggredito in casa sua, nel suo negozio, nel suo bar... Cose normali».