23 febbraio 2019
Aggiornato 08:30
Infrastrutture | TAV

Tav, Matteo Salvini a Chiomonte: «La linea va completata»

Il Ministro dell'Interno durante la visita al cantiere: «Se il treno va dritto consuma meno: non serve uno scienziato... I No Tav con volto coperto e bastoni sono dei cretini»

Video Agenzia Vista

CHIOMONTE - «La politica non può tirarla in lungo con i 'forse': i completi questa incredibile e eccezionale opera pubblica, di cui l'Italia dovrebbe aver vanto in giro per il mondo, perchè di opere così ne ho viste poche. Il tunnel c'è». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, durante la visita al cantiere Tav a Chiomonte.

Se il treno va dritto consuma meno

«Leggeremo i numeri» sul costo per finire la Torino-Lione, «ma i numeri oggettivi, non numeri che vengono giù dalle montagne: se il treno va dritto e non su e giù sulle montagne consuma meno, non serve uno scienziato per capirlo». «In ballo ci sono 50mila posti di lavoro e miliardi di interscambio con la Francia», ha sottolineato. «Settecentomila uomini e donne in divisa per sorvegliare un cantiere, quasi 400 feriti, quasi 1.000 condannati: sono numeri indegni di un Paese civile», ha continuato Salvini. «Sarò e saremo inflessibili con coloro che alzeranno un dito contro i lavoratori o gli esponenti delle forze dell'ordine».

I No Tav con volto coperto e bastoni sono dei cretini

«Uno può essere contro l'opera, ma lo fa a volto scoperto e senza lanciare molotov: se qualcuno va in giro a volto coperto e con i bastoni in mano non è un No Tav, ma è un cretino. Indosso la giacca della polizia, sperando che nessuno si offenda dalle parti di Saviano e Fazio, perchè abbiamo impiegato decine di migliaia di persone delle forze dell'ordine per un costo di 63 milioni di euro che hanno pagato gli italiani».

Governo porterà altri soldi da Bruxelles

«Il governo si può e si deve sedere al tavolo con il governo francese, con l'Unione Europea: conto che il buonsenso che dimostrerà il governo italiano porterà altri soldi da Bruxelles in Italia. Il dossier sui costi-benefici? Non l'ho visto, spero di vederlo presto, mi sembra sia in dirittura d'arrivo. Io aspetto di leggere i numeri».

Tutti vanno avanti, saremmo unici che si fermano

Sulla Tav «saremmo gli unici che si fermano: ci sono altri tunnel sotto le Alpi, tutti stanno andando avanti. Saremmo gli unici che invece di andare avanti torniamo indietro». La Torino-Lione, ha ricordato, «toglie un milione di tir, tonnellate di Co2 e inquinamento dalle autostrade: è meglio avere meno inquinamento, meno macchine in giro e non il contrario», ha concluso Salvini.