24 giugno 2019
Aggiornato 17:00
Asse franco-tedesco

Giorgia Meloni e il trattato di Aquisgrana: «Francia e Germania dichiarano guerra all'Italia»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Chiediamo al Governo di reagire con durezza e con tutti gli strumenti a disposizione». Maullu: «Merkel-Macron vogliono egemonizzare Europa»

Emmanuel Macron e Angela Merkel
Emmanuel Macron e Angela Merkel ( ANSA )

ROMA - «Il trattato franco-tedesco di Aquisgrana è una dichiarazione di guerra economica, politica e diplomatica all'Italia. Con l'uscita della Gran Bretagna dalla UE, Francia e Germania compiono un atto ostile contro la terza economia europea: l'Italia. Juncker benedice quest'alleanza e gli europeisti raccontano la favola che è una risposta ai populismi. Bufale. Fratelli d'Italia chiede al Governo italiano di reagire con durezza e con tutti gli strumenti a disposizione. Sono in gioco i nostri interessi nazionali». Lo dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Maullu: Merkel-Macron vogliono egemonizzare Europa

«La nuova Europa non potrà rimanere legata all'asse franco-tedesco, alla volontà egemonica dei due Stati che vorrebbero mettere all'angolo l'Italia. Il trattato franco-tedesco che verrà firmato oggi ad Aquisgrana, da questo punto di vista, dimostra efficacemente che l'Europa resterà ancora la stessa, saldamente ancorata all'asse Parigi-Berlino, agli egoismi dei loro leader e a un'idea di Europa che ormai non esiste più». Lo dichiara Stefano Maullu, europarlamentare di Fratelli d'Italia.

Cambiare l'Unione europea

«Nonostante le parole di Angela Merkel, secondo la quale questo trattato darà 'un nuovo impulso' all'Ue - ha aggiunto - la firma di Aquisgrana appare piuttosto come un disperato tentativo di tenere insieme l'Europa dell'asse franco-tedesco, ormai destinata ad andare a pezzi, prolungandone l'agonia ancora per qualche anno. È proprio per questo che l'Europa va cambiata: per superare il dominio dell'asse franco-tedesco, per restituire dignità ai singoli Stati membri e alla loro sovranità. I trattati del domani non dovranno essere franco-tedeschi, ma europei. Con la firma di Aquisgrana, in definitiva, l'Europa compie diversi passi indietro, voltando le spalle al futuro».

Picchi (Lega): Trattato è un problema per tutta l'Europa

«Posso solo dire che esiste un problema forte con la Francia. Il trattato che oggi verrà firmato ad Aquisgrana tra Francia e Germania è un problema per tutta l'Unione Europea. Sottolineo tra l'altro che in quel trattato la Germania chiede un seggio permanente alle Nazioni unite. E' un problema perché si rinnova l'asse tra Francia e Germania. Questi due governi parlano sempre di Europa, accusano l'Italia o i paesi di Visegrad di essere nazionalisti, e poi in realtà fanno uno dei trattati più nazionalisti che la storia europea ricordi». Lo ha dichiarato Guglielmo Picchi, sottosegretario agli Esteri della Lega, ospite a Rai Radio1 a Radio anch'io condotto da Giorgio Zanchini.