20 gennaio 2019
Aggiornato 03:30
Immigrazione

Migranti, Avramopoulos incontrerà Salvini a Roma: in cantiere «soluzione ad hoc temporanea»

Preparativi in corso a Bruxelles, forse vede anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il Ministro dell'Interno: «Dal Premier nessuno sgarbo»

Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ospite a Porta a Porta
Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ospite a Porta a Porta ANSA

ROMA - Mentre stava per cominciare, iera sera a Bucarest, la cerimonia per l'inaugurazione della presidenza di turno rumena del Consiglio Ue, in presenza dell'intera Commissione europea, è trapelata la notizia che il commissario Ue agli Affari interni e Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, si prepara a incontrare il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini lunedì a Roma. In agenda, a quanto si apprende, c'è la questione degli sbarchi di migranti soccorsi in mare, in modo da non essere ogni volta sorpresi da ogni nuova crisi, come nel recente caso delle navi Sea Watch e Sea Eye. L'incontro, che è in preparazione e che potrebbe coinvolgere anche il primo ministro, Giuseppe Conte, se disponibile, mira a offrire aiuto e spiegazioni agli interlocutori italiani per trovare una soluzione.

Avramopoulos pensa a «soluzione ad hoc temporanea»

Come ha annunciato durante una conferenza stampa ieri, a Bruxelles, Avramopoulos pensa di proporre una «soluzione ad hoc temporanea» che, a quanto si apprende, sarebbe in linea con le linee guida decise dal Consiglio europeo dello scorso giugno, e questo in parallelo alla continuazione dei negoziati per cercare di sbloccare la riforma del sistema Ue dell'asilo di Dublino. Questa soluzione temporanea dovrebbe essere preparata in tempo per il prossimo Consiglio Ue dei ministri degli Affari interni e di Giustizia.

Salvini: da Conte nessuno sgarbo

Intanto Matteo Salvini ha spiegato che sulla vicenda delle due navi con 49 migranti ora sbarcati a Malta «con Conte ci siamo chiariti, non è stato un suo sgarbo. Da presidente del Consiglio vuole andare d'accordo con tutti», ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno a Porta a Porta. «Rispetto il lavoro degli altri e chiedo che gli altri rispettino il mio. Abbiamo approvato un decreto che è diventato un modello, chiedo quindi che mi si lasci lavorare», ha concluso Salvini.