15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Bonafede spiega la rabbia del M5s sul dl fiscale

Il ministro della Giustizia: «Ci sono temi nella storia e nei valori del Movimento rispetto ai quali non si può indietreggiare»

BOLOGNA - «La posizione del M5s su questo punto è chiara. Senza entrare nel dettaglio, perché ho rispetto del Consiglio dei ministri che si terrà domani in cui avremo modo di confrontarci, però ci sono dei temi e nella storia e nei valori del M5s rispetto ai quali non si può indietreggiare». Detto questo, «domani ci confronteremo e devo dire che questo governo ha dimostrato fin dall'inizio grande maturità nella capacità di confrontarsi al suo interno e di risolvere problemi. Confido nel fatto che domani ci sarà un'ulteriore dimostrazione di questo». Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a margine del congresso dell'Unione nazionale degli avvocati amministrativi, al Teatro Duse di Bologna rispondendo in merito alla questione della famosa «manina» che avrebbe modificato il testo del decreto fiscale e del Cdm in programma sabato 20 ottobre per risolvere le tensioni nel governo.