17 luglio 2019
Aggiornato 02:30

Renzi contestato anche a Reggio Calabria

È ripartito il tour in treno Destinazione Italia del segretario del Pd che al suo arrivo nel capoluogo calabro è stato accolto dalla contestazione di alcuni cittadini e militanti di Fratelli d'Italia

REGGIO CALABRIA - È ripartito da Reggio Calabria, stamani, il tour in treno "Destinazione Italia" di Matteo Renzi. Il leader Dem, insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, ha fatto una visita al cantiere del Parco lineare Sud.

«E' un progetto - ha spiegato Falcomatà - che viene realizzato con i fondi del decreto per Reggio sbloccati dal governo. Si tratta della riqualificazione della periferia sud con 4 km di lungomare che con un ponte si collegherà al più celebre lungomare cittadino. Sono previste strutture ricettive, cabine per i bagnanti, un ristorante, il museo del mare, una casa per le associazioni sportive del mare. E' prevista anche la realizzazione di un molo. Inoltre è un progetto di bonifica di un'area urbana degradata: sono state demolite diverse baracche abusive e ripristinata la legalità, realizzate opere di protezione costiera e sono state realizzate le fognature». Al suo arrivo alla stazione di Reggio Calabria Renzi è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche dalla contestazione di un gruppo di militanti di Fratelli d'Italia e dalla protesta di alcuni vigili del fuoco precari. Il tour in treno oggi toccherà oggi Rosarno, Capo Vaticano, Cirò e Catanzaro per arrivare in serata a Paola.