21 maggio 2019
Aggiornato 11:30
Referendum Lombardia e Veneto

Referendum, Salvini: «Meglio di così non poteva andare»

Il segretario della Lega nord: «Quelli che dicevano che la linea nazionale della Lega avrebbe creato dei problemi al Nord non hanno capito un accidente»

MILANO - Per il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, i referendum consultivi di ieri per l'autonomia di Lombardia e Veneto sono stati una «lezione di democrazia per tutta Europa», visto che è stata «scelta la via costituzionale, e le stessa opportunità la offriremo a chi da Nord a Sud ce la chiederà. Non è vittoria della Lega». Lo ha detto durante una conferenza stampa nella sede della Lega in via Bellerio. «È una bellissima giornata di sole, i 5,5 milioni di cittadini che ieri hanno scelto di votare mi dicono che per il futuro dell'Italia c'è da pensare sperare. Le riforme partono dal basso, nonostante poteri forti» ha aggiunto.

Per il segretario della Lega Nord, la tornata referendaria consultiva per l'autonomia di Lombardia e Veneto «meglio di così non poteva andare. È stata una lezione di partecipazione, di democrazia, di attaccamento popolare alle istituzioni che in Italia non si vedeva da tempo» ha aggiunto il segretario secondo il quale «abbiamo vinto cinque a zero contro i poteri forti». Per Salvini, la linea «nazionale» da lui impressa al partito non è messa in discussione dall'esito dei referendum sull'autonomia di Lombardia e Veneto. «Quelli che dicevano che la linea nazionale della Lega avrebbe creato dei problemi al Nord non hanno capito un accidente», ha detto infatti durante una conferenza stampa nella sede della Lega in Bellerio, convocata per commentare i risultati della consultazione popolare.